Lista Binasco Più con l'appoggio del Pd, Sel prende tempo

BINASCO Elezioni a maggio a Binasco: nuove evoluzioni tra le coalizioni. Si stanno delineando le posizioni in campo. Pd appoggia Binasco Più e Sel prende una pausa di riflessione per valutare il da farsi. Mancano poco più di due mesi alle elezioni amministrative. Sembrano molte di più le liste che si sfideranno il maggio prossimo, rispetto alle cinque del 2007. Sulla sponda opposta a quella che attualmente amministra il paese si stanno delineando le posizioni. Il Partito Democratico si allea con la neonata Lista civica Binasco Più, questo il responso finale. Dall'altra parte Rifondazione, Sinistra Ecologia Libertà e Italia dei Valori. «Il dibattito che ha accompagnato il Pd in questi mesi è stato profondo, doloroso e combattuto, in quanto le posizioni in gioco erano diverse tra loro, ma ha seguito i percorsi istituzionali portati avanti dall'Assemblea degli iscritti – spiega Daniela Fabbri di Binasco Più – e alla fine la decisione è stata quella di seguire una linea che rispecchiasse le indicazioni del Pd lombardo». Come si legge in una nota ufficiale del Pd, ecco dunque la linea da seguire «il Partito democratico sta lavorando per dar vita, in ogni città lombarda che andrà al voto nella prossima primavera, a coalizioni civiche di rinnovamento che uniscano progressisti e moderati. Ovunque promuoviamo l'incontro di partiti e società, liste civiche, associazionismo e singoli cittadini che intendono spendersi per la propria città unendo le forze e aprendo a nuove energie». Un appoggio dunque «all'apertura, all'entusiasmo e alla partecipazione della gente, senza fratture drastiche con il passato, ma ringraziando le forze politiche e le persone che hanno condiviso un pezzo di percorso con noi», conclude Fabbri. In particolar modo si ringrazia colui che si vociferava essere il candidato sindaco del Sel, Pino Celestino, per l'impegno dimostrato. «Ora la situazione è cambiata, le coalizioni sono diverse, si deve rivalutare la mia candidatura e ripensare il tutto, eventualmente fare un passo indietro – comunica Celestino –. Da parte mia sono contento del riconoscimento e degli apprezzamenti, se scenderò in campo sarà per un confronto corretto e leale». Valeria Gatti