«No al raddoppio del Carrefour»

PAVIA «Ci batteremo con tutte le nostre forze contro la creazione di nuovi centri commerciali». Lo sostiene Romeo Iurilli, presidente della Confesercenti di Pavia. «Per noi 150mila metri quadrati di nuova superficie commerciale al Carrefour sono davvero troppi – dice Iurilli –. Siamo decisamente contrari al progetto. E chiediamo di capire al più presto quali siano le reali intenzioni del Comune per quella e per le altre aree». Ieri nella sede della Confesercenti c'è stato un incontro con Sandro Bruni, assessore comunale al commercio. Motivo dell'incontro: alcune osservazioni dei commercianti al bilancio 2012 del Comune di Pavia, per alcune voci giudicato inadeguato. «Nel bilancio non sono state inserite risorse sufficienti per lo sviluppo del commercio – spiega Iurilli –. Anche perché in questo momento di crisi il nostro settore sta soffrendo più di altri». Nel terzo trimestre del 2011, infatti, i disoccupati nel settore sono aumentati di oltre l'8 per cento. «Un dato allarmante – dice Iurilli – da non sottovalutare». A preoccupare ancora di più i commercianti c'è la creazione di nuove aree commerciali, che sarebbero contenute nel Piano di governo del territorio allo studio del Comune. «Vogliamo capire a che punto è questo Pgt – chiede Iurilli – e vedere quali sono le reali intenzioni dell'amministrazione comunale per quanto riguarda la media e la grande distribuzione». «Per protestare contro i nuovi centri commerciali bisogna andare sotto le finestre della regione Lombardia, non sotto quelle del Comune», risponde Bruni. «In ogni caso abbiamo già ridimensionato i nuovi spazi commerciali – sostiene l'assessore comunale –. Anche perché secondo me lo studio che dava un aumento della popolazione di 15mila persone era esagerato». I commercianti però non aspettano. E ieri infatti hanno presentato le loro proposte per valorizzare il commercio nel centro storico (e non solo). «Pavia ha bisogno di un mercato ortofrutticolo, di un polo fieristico moderno e di più parcheggi», sostiene Barbara Longo, direttore della sezione pavese di Confesercenti. «Questa città ha un disperato bisogno di infrastrutture – aggiunge Iurilli –. Bisogna riaprire definitivamente piazza Botta, e risolvere l'annoso problema dei posti auto in centro con un parcheggio multipiano». Secondo Luigi Greco, però, molto è già stato fatto. «Abbiamo investito parecchie risorse per il commercio, dal Duc fino agli interventi di decoro urbano», sostiene l'assessore ai lavori pubblici del Comune di Pavia. «Riferirò le proposte di Confesercenti – chiosa Bruni – e faremo poi una verifica in giunta».(g.con.)