Censimento, 3mila i pavesi che devono ancora compilarlo
PAVIA Mancano all'appello 3mila famiglie. Hanno ricevuto il questionario del censimento ma non lo hanno restituito. Il Comune ha allungato i tempi, ma poi si rischia di essere cancellati dall'anagrafe. La scadenza per la consegna era il 31 gennaio, ma ora si avrà tempo fino al 29 febbraio. A Pavia sono stati consegnati 36mila questionari, 29mila sono stati restituiti (di questi 10mila per via telematica). Una parte è in lavorazione. «Ad oggi risultano essere circa 3mila i questionari non ancora restituiti», spiegano in Comune. Sono circa l'8 per cento sul totale. «Ci sono persone che lo hanno dimenticato, altri che si sono censiti in un nucleo familiare sbagliato – spiegano dall'ufficio comunale del censimento – Ora tutto il mese di febbraio sarà usato per i controlli e per cercare di recuperare i questionari mancanti». Ma si rischia la sanzione? «No, la sanzione è prevista solo in caso di manifesta volontà nel rifiutarsi di compilare il censimento – spiega Maurizio Marchesoni nell'ufficio del censimento –. Ora saranno confrontati i dati tra i residenti alla mezzanotte dell'8 ottobre e gli esiti del censimento. E inizia la fase di cancellazione dall'anagrafe per irreperibilità». Ci saranno i controlli dei vigili, che suoneranno a casa di chi non ha consegnato il censimento, poi saranno mandate le raccomandate con ricevuta di ritorno. L'ultimo atto è la pubblicazione all'albo pretorio della procedura di cancellazione. Alcune informazioni di servizio. I questionari mancanti potranno essere consegnati solo al centro comunale di raccolta (al Mezzabarba) da lunedì a sabato (8.30-18) e domenica dalle 8.30 alle 12.30. Chi avesse bisogno di aiuto nella compilazione (o del ritiro a domicilio) deve prenotare la visita di un rilevatore (0382 399850 o 851) per evitare che ci siano in giro truffatori che fingono di essere rilevatori del Comune. (ma.br.)