Market, reagisce il fronte del "no"

SANNAZZARO Sulla presenza di centri commerciali e nuovi supermarket l'opinione degli esercenti non è monolitica. Qualcuno vede i nuovi market come un'opportunità e l'utenza, dopo anni di ristagno, plaude al futuro centro commerciale di viale Loreto.Ma ben diverso è il parere dei rappresentanti di categoria che hanno pesantemente protestato. Rodolfo Marinelli, rappresentante di Ascom, non usa mezze misure: «Il nostro mondo commerciale è contrario al nuovo insediamento. Si rischia di svilire l'attività dei negozi di vicinato su cui invece punta anche la Regione con i Distretti del Commercio. Ci sono negozi sfitti in centro: perché non attivarli invece di crearne dei nuovi ben fuori l'abitato? Nessuno di noi è contrario all'apertura di nuovi negozi; siamo contrari invece al decentramento che svilisce i servizi nel cuore della città». E' sulla stessa lunghezza d'onda Gaetano Lacerenza, rappresentante per la Lomellina della Confesercenti: «Ci batteremo per bloccare questa abitudine di portare il commercio fuori città, lontano dalle case. Lo abbiano detto al sindaco e lo confermeremo nell'ambito della conferenza dei servizi. E poi, che senso ha investire fondi pubblici per i Distretti del Commercio e, nel contempo, creare dei mega-store dove si massifica tutto? Il momento è duro, le banche non agevolano il nostro lavoro. E noi ci troviamo a combattere anche contro una strategia commerciale che finirà per mettere alle corde quella sana attività commerciale che ancora esiste in città». Il decano dei commercianti sannazzaresi è Cornelio Calvi che commenta: «La nostra categoria è totalmente contraria. Le poche opportunità ce le giochiamo in casa, con un servizio qualitativo. Un centro commerciale in periferia è un affronto a noi che lavoriamo in città da decenni e agli utenti che si trovano la città svuotata di valori». (p.c)