Margherita, ai pm i documenti sospetti E gli ex An litigano

di Natalia Andreani wROMA Mentre i vertici della Margherita consegnano ai pm i conti del partito, è tra gli ex camerati di An che scoppia la nuova faida su una presunta «allegra gestione» dei patrimoni. Soldi - si parla di almeno 26 milioni di euro - che secondo la denuncia presentata dai finiani sarebbero stati indebitamente utilizzati dagli ex colonnelli di Alleanza nazionale per finanziare le attività dei pidiellini. Ieri il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e i senatori Maurizio Gasparri e Altero Matteoli hanno querelato i quotidiani che hanno messo i loro nomi in relazione ai presunti abusi (parcelle, locazioni, prestiti a fondo perduto). E il Pdl ha diffuso una nota in cui precisa di non avere mai avuto alcun conto estero e di avere restituito ad An, con un bonifico del 6 agosto 2010, 3 milioni e 750mila euro ricevuti in prestito per le elezioni regionali. Il vicepresidente del Fli, Italo Bocchino, si dice tuttavia convinto che «nessuno abbia rubato». «E' triste certo, ma qui c'è stato semmai un errore di chi ha messo il patrimonio di An in mano al Pdl», ha detto Bocchino sostenendo che non si possono a fare paragoni col caso Lusi. Sul caso torna però la fondazione di Montezemolo Generazione Italia, che in una nota invita gli ex colonnelli a rispondere a dieci domande e quindi «a restituire il malloppo». Ad esempio: «E' vero che alcuni soldi della Fondazione An sono serviti per evitare il pignoramento della casa di Alemanno? Ed è vero che alcuni immobili ex An sono stati dati in comodato d'uso quasi gratuito ai giovani del Pdl, guidati da Giorgia Meloni?». La Margherita, intanto, ieri mattina ha consegnato ai pm di piazzale Clodio «tutti gli estratti conto dal 1 gennaio 2007 al 31 dicembre 2011 richiesti dall'autorità giudiziaria». Lo ha annunciato il presidente del partito Francesco Rutelli affermando che «un caso Lusi non deve accadere mai più»: da qui la presentazione di un emendamento al dl sulle liberalizzazioni che renda subito trasparente la gestione dei bilanci dei partiti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA