Fiscagomma, confronto aperto

VIGEVANO Incontro interlocutorio, ieri mattina, tra sindacati e rappresentanti aziendali della Fiscagomma, sulla questione dell'annunciato licenziamento di trenta dipendenti. Il tema principale su cui resta aperto il confronto è la richiesta, da parte di Cgil, Cisl e Uil di garantire una copertura con la cassa integrazione ai dipendenti, per assicurare a loro e alle loro famiglie un reddito. «Il sindacato ribadisce questa posizione – spiega Alberto Pozzati della Uil – con la possibilità di usufruire della cassa integrazione straordinaria. L'azienda, come già aveva fatto in un precedente incontro, ha ipotizzato che potrebbe valutare questa possibilità, ma senza rinunciare alla procedura di mobilità, per cercare anche di individuare i lavoratori che eventualmente sarebbero disposti a lasciare il posto». Secondo il sindacato, l'incontro di ieri rappresenta un piccolo passo in avanti nella vertenza, ma è grande la preoccupazione tra i lavoratori della Fiscagomma che non sanno ancora quale sarà esattamente il loro futuro. Ieri pomeriggio, in azienda si è tenuta un'assemblea «molto partecipata – sottolinea Pozzati – con la presenza anche della parte impiegatizia. Abbiamo spiegato che con l'azienda si è parlato anche dell'ipotesi dei contratti di solidarietà, che consentirebbe a tutti di rimanere dentro. Ma è una strada che la Fiscagomma non sembra intenzionata a percorrere, anche perché serve l'assenso di tutti i dipendenti». Sindacato e azienda si sono dati di nuovo appuntamento al 24 febbraio, per la ripresa del confronto. (d.a.)