Elezioni, Robecchi incerto dopo lo strappo con la Lega
MORTARA L'uscita ufficiale del candidato sindaco Marco Facchinotti, in anticipo sui tempi prefissati, ha sparigliato la scena politica cittadina: «La Lega ha preso una decisione – commenta il sindaco uscente Roberto Robecchi – e ne prendo atto. Non essendo parte del Carroccio, non posso incidere. Per ora comunque preferisco non dire altro». Robecchi ha scelto dunque di non fare dichiarazioni, né nel senso di una sua ricandidatura alla testa di una lista civica, né verso una sua possibile uscita di scena. Per ora preferisce non sbilanciarsi. Accanto alla sua ipotetica corsa per confermare l'incarico di primo cittadino, nei giorni scorsi Ettore Gerosa ha ribadito di volersi candidare, sia con il Pdl, a cui è iscritto e di cui è capogruppo consigliare, sia con una propria formazione, nel caso in cui non ci sia il sostegno ufficiale del partito, pur avendo già incassato l'ok del Fli e degli esponenti del centro destra mortarese. Anche l'altro consigliere, suo compagno di banco, Fabrizio Giannelli potrebbe aspirare alla poltrona di sindaco, creando dunque una concorrenza interna su cui si giocherà probabilmente all'inizio di marzo, in occasione del congresso. Intanto i due neofiti della politica cittadina, animatori delle liste civiche che si sono presentate durante la scorsa campagna elettorale, sembrano intenzionati ad attendere un po' prima di esporsi: «Non so ancora se mi ripresenterò, anche se l'esperienza di cinque anni fa, e di tutto questo periodo in consiglio comunale, è stata importante – spiega Gigi Granelli, di VivaMortaraViva – vanno valutate molte cose, e se considero che nel 2007 ho raccolto l'8%, posso dire che sia stato un successo. Ma stare all'opposizione non consente di incidere sulla vita cittadina, valuterò nel caso in cui riceva qualche proposta interessante per un'alleanza significativa». Granelli concorda con l'altro protagonista delle civiche, Umberto Fosterni, su un punto: la competizione a turno unico non consente di dare visibilità e importanza alle formazioni minori. «Per ora resto alla finestra – conferma Fosterni, che si era presentato come candidato sindaco di Mortara che cambia, non centrando l'ingresso in Consiglio per poco – anche se qualcuno mi ha cercato, ma voglio capire bene quello che sta succedendo. Vedo sviluppi interessanti, ma tutto sarebbe più dinamico nel caso in cui si votasse a doppio turno». Simona Marchetti