«Così uccidono il centro storico»

PAVIA Si sono ritrovati davanti al bar Demetrio, luogo simbolo della città. E da lì hanno gridato tutta la loro rabbia, bloccando per qualche momento gli autobus in Strada Nuova. Ieri pomeriggio un centinaio di commercianti sono scesi in piazza per protestare contro quello che definiscono «l'abbandono del centro storico». «Non era mai successo che così tanti esercenti protestassero tutti insieme», spiega Andrea Mitsiopoulos, presidente del Comitato centro storico che ha organizzato l'iniziativa. «Vogliamo più parcheggi, più sicurezza e più pulizia in centro – continua –. Fino ad oggi infatti l'amministrazione comunale non ha fatto nulla per favorire l'accesso a quella che dovrebbe essere la parte più bella della città». Una piccola folla si raduna sotto i portici di Annabella. Intanto i commercianti distribuiscono volantini e scandiscono slogan. «Più parcheggi», gridano in coro. Qualcuno si mette in mezzo alla strada, bloccando il traffico degli autobus. «Dietro di noi non ci sono partiti, né organizzazioni particolari – spiega Gaetano Baldassarre, titolare della gioielleria Plata y oro – eppure siamo riusciti a portare in piazza oltre un centinaio di persone». «Spero che questa iniziativa serva a smuovere una situazione che sta diventando sempre più critica – aggiunge Marzia Zambarbieri, del negozio Prestige di corso Garibaldi –. I parcheggi infatti sono sempre di meno, ma costano sempre di più». I commercianti chiedono di fare qualcosa per risolvere il problema dei posti auto. E chiedono di farlo in fretta. «Più parcheggi è la nostra prima richiesta, ma non è l'unica – spiega Mitsiopoulos – . Non vogliamo più centri commerciali. E chiediamo che con i soldi delle multe venga realizzato un fondo per salvare il centro storico». «Con questa manifestazione vogliamo far sentire la nostra voce al Comune – dice Giampiero Canevari, titolare del bar Demetrio – perché è ora di trovare una soluzione ai problemi dei piccoli negozi che ancora riescono a sopravvivere in centro». Ieri però sotto i portici del Demetrio non si è visto nessun esponente della giunta comunale. «Ci aspettiamo una telefonata già oggi», dicono gli organizzatori. (g.con.)