Certosa, scuola allagata Aule inagibili fino a sabato
L'Amministrazione comunale di Albuzzano ha rinnovato anche quest'anno le convenzioni con il Caaf 50πù e con il Patronato Enasco 50πù per garantire assistenza ai cittadini più anziani del paese. er molti di loro c'è la necessità di venire seguiti nelle pratiche previdenziali e nei vari iter burocratici per ottenere prestazioni sociali agevolate. Lo sportello si trova sempre nella sede del Comune in piazza Venco. «E' un servizio molto richiesto dai nostri residenti – afferma il sindaco di Albuzzano Margherita Canini – perché grazie all'intervento degli esperti possono ricevere un aiuto concreto». di Maria Grazia PIccaluga wPAVIA Un torrente d'acqua scendeva dalle scale. Ieri mattina, poco dopo le 7, la bidella ha aperto il portone di legno della scuola media, in via Partigiani, e l'acqua le ha lambito le scarpe. La scuola si è allagata durante la notte. Colpa di una tubatura che si è rotta per il gelo, inondando prima il sottotetto e poi i corridoi e le scale dei due piani dell'edificio. Il sindaco, Corrado Petrini, ha subito firmato un'ordinanza e ha chiuso la scuola fino a sabato. n attesa di un nuovo sopralluogo da parte dell'ingegnere del Comune. Oggi per i quasi 270 studenti delle nove classi della scuola primaria di primo grado, provenienti anche dalle frazioni e da Borgarello, le lezioni sono sospese. «Abbiamo effettuato subito un sopralluogo in mattinata insieme ai tecnici del Comune e a una squadra dei vigili del fuoco – spiega il sindaco – La prima cosa accertata è che non ci sono problemi strutturali o di agibilità. Si tratta solo di far asciugare l'umidità per la gran massa d'acqua che per tutta la notte è scesa lungo le scale inondando i corridoi. Si è incanalata lungo questi percorsi, senza danneggiare le aule». Salvi i banchi e gli arredi. Gli operai sono intervenuti in breve tempo per ripulire i pavimenti, spargere grandi quantità di segatura. Enormi chiazze però sono comparse sulle pareti e sui soffitti. «Dobbiamo asciugare la scuola nel minor tempo possibile – spiega Corrado Petrini – . Terremo accesi i riscaldamenti. Ma soprattutto monitoreremo lo stato dei soffitti. Il timore è che, asciugandosi , l'intonaco possa perdere dei pezzi. Per non correre questo rischio ho deciso di tenere chiusa la scuola fino a sabato. La priorità è garantire l'incolumità di studenti, insegnanti e operatori». Nel fine settimana i tecnici del Comune torneranno nella scuola allagata per verificare i risultati della bonifica e valutare la possibilità di riaprire le aule lunedì mattina. «Dobbiamo essere sicuri che non si stacchino calcinacci dal soffitto» dice Petrini. A causare la rottura delle tubature net sottotetto sono state le temperature troppo rigide delle scorse notti. «Abbiamo tenuto l'acqua aperta in un rubinetto come forma di prevenzione, per evitare il congelamento ma non è servito purtroppo – dice il sindaco –. In questi giorni provvederemo anche a ripristinare l'impianto elettrico.