Il sindaco: «Spenderemo per i ragazzi non per i legali»

PAVIA «Costituirsi parte civile avrebbe comportato ulteriori spese per pagare gli avvocati. Preferisco destinare questi soldi al fondo che serve per pagare il mantenimento dei bambini». Il sindaco di Inverno e Monteleone Enrico Vignati motiva così la scelta dell'amministrazione di restare fuori dal processo. Il Comune, che ha avuto i bambini in affidamento dal Tribunale per i minorenni e paga circa 4mila euro al mese per il loro mantenimento in una struttura protetta, non chiederà dunque nessun risarcimento agli imputati, nemmeno per l'eventuale danno di immagine che il paese potrebbe avere subìto da questa vicenda. «E' una scelta, dovuta anche al fatto che non contiamo di recuperare alcunché – prosegue il sindaco Vignati –. Ora vediamo come va il processo. Resta il fatto che la costituzione di parte civile ci è stata proposta una settimana fa, quando il Comune è stato inserito nell'elenco delle parti lese. Non era nemmeno preventivata. Abbiamo pensato ad altre priorità, in questi mesi, come mettere i bambini al sicuro. Le spese in qualche modo le recupereremo». (m. fio.)