S. Matteo, pronto soccorso e sala operatoria al freddo
di Maria Grazia Piccaluga wPAVIA Sale operatorie fredde, rinviati gli interventi in clinica Ortopedica. E freddo pungente anche al pronto soccorso. Mattina di passione ieri, al San Matteo, nella palazzina che ospita pronto soccorso, Ortopedia-Traumatologia e Chirurgia Vascolare. Durante la notte, quando la colonnina è scesa a meno tredici, il sistema di riscaldamento ha avuto un guasto. Le tubature esterne rimaste scoperte per il vicino cantiere del Dea si sono rotte. Risultato: ieri mattina nell'astanteria accanto al blocco operatorio il termometro registrava 14 gradi. All'interno della sala solo un paio di gradi in più. Una temperatura troppo bassa per effettuare interventi senza problemi, sia per i pazienti sia per il personale dell'équipe. Le squadre di tecnici addetti alla manutenzione ieri non hanno avuto un momento di tregua. Moltissime le richieste di intervento per tamponare situazioni di crisi in molti reparti dell'ospedale, in particolare nei padiglioni più datati. Termosifoni al massimo per contrastare il freddo pungente dell'esterno in molte cliniche. Ma in alcune il riscaldamento ha funzionato a singhiozzo. In altre, come al pronto soccorso, i pazienti battevano i denti. Disagi sono stati segnalati anche domenica pomeriggio al pronto soccorso della pediatria. Al pronto soccorso centrale invece anche ieri operatori e pazienti hanno dovuto affrontare una seconda giornata di gelo solo con il camice. «La temperatura è tornata tiepida solo in tarda mattinata – spiegano alcuni pazienti in sala d'attesa –. Ma prima faceva davvero freddo. Anche spogliarsi per essere visitati diventa un problema». Nel pomeriggio colonnina anora giù. E infiltrazioni di acqua si sono verificate anche nella centrale operativa del 118, nel seminterrato. Guai anche in Radiologia interventistica dove è stato necessario rinviare alcuni interventi programmati e l'attività diagnostica. E anche oggi sono a rischio alcune operazioni programmati. La rottura di un tubo ha causato l'infiltrazione di acqua dal tetto fin nel reparto di Reumatologia, nella palazzina dei Reparti Speciali. «Il guasto è già stato riparato» assicurano al San Matteo.