«Campi sotto ghiaccio» Partite ancora a rischio

«Liberare dalla neve un campo costa dai 500 ai 600 euro. Ma questo solo per togliere la neve, il problema del ghiaccio resta». Paolo De Antoni presidente del Godiasco, che con il Varzi e lo Zavattarello è tra le società maggiormente penalizzate dalla neve, due anni fa si era informato su quale poteva essere il costo per togliere la neve dal campo. «Dipende se te la tolgono, ma la lasciano ai bordi del campo oppure se la portano via. Dipende dai macchinari che vengono utilizzati e da quale azienda ti fa il lavoro. Ricordo che ci chiesero circa 500-600 euro per buttarla appena al di fuori del campo». Il costo per spalare varia anche da quando si decide di intervenire: se la neve è ancora morbida oppure se c'è già uno strato di ghiaccio sottostante, situazione comune a tutti i campi della provincia. «Se c'è il ghiaccio la complicazione è maggiore e dipende anche dalla grandezza del campo: noi a Salice abbiamo un campo molto grosso quindi ha un esborso maggiore», conclude il presidente. VOGHERA Sulla via Emilia, l'altra notte, c'erano 18 gradi sottozero. «Sembra la Siberia, finisce che giocheremo a marzo», allargano le braccia i dirigenti di tutto l'Oltrepo. La situazione peggiore è proprio a sud del Po dove è caduta più neve (circa 30 centimetri rispetto ai 20 della Lomellina e ai 15 del Pavese) e dove le temperatura sono scese di più. A Casarile (seconda categoria girone V) ci provano: giocatori e dirigenti hanno spalato il campo. «Un ringraziamento va all'azienda agricola di Casarile che è intervenuta gratuitamente e ad alcuni giocatori della squadra», dice Marco Catenacci dirigente della società. Nel girone W a Casteggio la situazione è ben diversa. «E' tutto coperto – dice il mister casteggiano Fabio Tondo - e venerdì e sabato è prevista ancora neve. In questo momento ci stiamo allenando nella tensostruttura del centro sportivo. C'era l'intenzione di spalare, però sarebbe un lavoro inutile». Anche il Godiasco si allena al chiuso, sui campi da calcetto del Golf. Il De Martino di Salice, dove la squadra gioca le gare interne, è un lungo lembo bianco. «A Salice c'è uno strato di neve soffice, ma sotto è una lastra di ghiaccio – commenta il presidente Paolo De Antoni – stiamo pensando di cercare un campo sintetico: se non si alza la temperatura non giochiamo più». A pochi chilometri di distanza sul Comunale di Rivanazzano la situazione è simile. «Il campo è pieno di neve e tutto ghiacciato – spiega il dg Martiano Brondoni -, abbiamo spalato il campetto dietro al campo principale per vedere com'era la situazione, spalare tutto il campo sarebbe un'impresa». In strada Frassolo il campo del Nord Voghera è un misto di neve e ghiaccio. «I ragazzi si allenano al chiuso e fare più di un recupero in poco tempo non sarebbe un problema – dice il presidente Matteo Assolini – ma ho poche speranze di giocare domenica». Anche i campi della Prima Categoria tra la Lomellina e il Pavese sono ancora innevati. A Mede il campo è in fase di pulizia visto che domenica la Medese dovrebbe giocare in casa contro la Torrevillese: «Ma penso sia difficile che si giochi», sottolinea l'allenatore Marco De Paoli. Anche a Ferrera il campo è ancora pieno di neve e ghiaccio: «Questa settimana utilizziamo una struttura coperta a Garlasco per allenarci», evidenzia il direttore generale Alex Fornasiero. A Mortara sia lo stadio sia il campo alla frazione Medaglia sono inagibili. Il Lomello si sta allenando tra la palestra comunale e la tensostruttura di Torre Beretti. La stessa struttura è stata utilizzata anche dalla Sartiranese che si sta allenando anche a Garlasco. Il Gambolò, visto che ha il campo innevato, si sta allenando nel pallone geostatico adiacente proprio al terreno di gioco. La Cassolese si è rifugiata nella palestra comunale. Neve anche sui campi utilizzati per le partite interne da Gropello, Atletica del Po, Casorate e Vistarino. Anche nel pavese la situazione campi è pessima. A Zeccone ci sono 15 centimetri di neve sul campo, il Bornasco Zeccone si sta allenando al coperto a Pavia: «Secondo me non si gioca fino a marzo», sottolinea l'allenatore Emanuele Pochetti. Pessimismo anche a Siziano, dove i neroverdi di casa domenica dovrebbero ospitare il Gambolò: «Ci stiamo allenando in una tensostruttura vicina alle scuole di Siziano»,spiega l'allenatore Alessandro Besana.(m.q. e s. bar.)