«Paura di restare al freddo»

di Marianna Bruschi wPAVIA Mentre il termometro scende e arriva a toccare - e superare - i meno 14 gradi, Pavia è in emergenza gelo: i contatori dell'acqua che saltano, centinaia di telefonate al centralino di Asm e i primi disagi nelle scuole. Chiuse ieri mattina le elementari di Mirabello, contatore saltato anche alla materna Gazzaniga e nella succursale del liceo artistico Volta in via Riviera. E con la colonnina che scende il Comune ha deciso di sospendere l'ordinanza anti smog che limitava le ore di accensione del riscaldamento. «A Mirabello la scuola elementare è stata chiusa – spiega l'assessore ai lavori pubblici, Luigi Greco – Nella notte si è congelato l'idrante che è collegato a tutto l'impianto della scuola». Un pezzo di ghiaccio bloccava le condutture e non arrivava l'acqua così si è deciso di mandare a casa gli alunni. Asm è intervenuta in mattinata e oggi la scuola dovrebbe riaprire. Ieri il settore lavori pubblici dopo le prime avvisaglie di problemi nelle scuole è stato in tutte le 52 sedi. «Abbiamo rilevato problemi alla materna Gazzaniga, alla Casorati, al Malcovati – spiega l'assessore Greco – Al mattino non c'era acqua poi con l'alzarsi delle temperature la situazione è migliorata». I tubi si sono scongelati e l'acqua ha ripreso a scorrere. «Abbiamo chiesto un intervento di Asm anche nella succursale del liceo Volta, in via Riviera – spiega Maurizio Visponetti, assessore provinciale ai lavori pubblici – E' saltato il contatore e abbiamo chiesto di cambiarlo». Il centralino di Asm ieri ha ricevuto centinaia di telefonate da enti, attività commerciali e privati, quasi tutte per problemi di acqua. Solo ieri mattina di telefonate ne erano arrivate circa 400. In alcuni momenti della giornata era impossibile prendere la linea. «Io non sono nemmeno riuscita a segnalare il mio guasto», dice una signora di Cura Carpignano. Asm ha deciso di allungare l'orario di "apertura" della linea telefonica. Il numero verde (800 690 060) continua ad essere attivo 24 ore su 24, ma resterà in servizio anche di notte l'altro numero a disposizione (0382 434682) che normalmente chiude alle 17. Le chiamate vengono suddivise per tipo di intervento e poi smistate, così per Pavia e per gli altri 24 Comuni coperti da Asm. Nei magazzini di via Donegani sono pronti centinaia di contenitori e pezzi di ricambio per intervenire su tubature e condutture dell'acqua. Un numero, per avere un parametro di confronto: nel 2008 i contatori sostituiti erano stati 900. Adesso saranno molti di più. «Dopo i controlli, soprattutto nelle scuole, lanciamo un appello – dice l'assessore Greco – chiediamo di lasciare aperti i rubinetti per far uscire un filo di acqua calda, è l'unico modo per evitare il congelamento». Un'altra misura da prendere può essere la copertura dei contatori posizionati all'esterno con coperte, anche in questo caso per evitare il gelo. Qualche problema è stato segnalato anche al Policlinico San Matteo: ieri mattina, per circa due ore, il Pronto soccorso è rimasto senza riscaldamento, poi la caldaia è stata ripristinata. Misure extra per evitare il freddo negli istituti superiori: «Le caldaie saranno accese già a partire dalla domenica per far trovare le scuole calde subito dal lunedì mattina», sottolinea l'assessore Visponetti. Decisione presa per evitare aule freddo a inizio settimana. Altra misura presa dal Comune: la sospensione dell'ordinanza anti smog. «Ho revocato l'ordinanza che riduceva a 13 le ore di riscaldamento – spiega il sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo – in una situazione come questa è fondamentale portare al massimo funzionamento tutte le caldaie». L'ordinanza era stata emessa come misura anti smog, per limitate i livelli di Pm10 che negli ultimi otto giorni è rimasto sotto i limiti, tranne sabato.