Il ritorno di Gheller Doveva partire, ieri di nuovo in campo

PAVIA «Gheller è un giocatore del Pavia. Le incomprensioni sono state superate». L'amministratore delegato Alessandro Zanchi esplicita quello che i tifosi avevano già capito con l'entrata in campo di Mavillo Gheller, nel secondo tempo, al posto di Verruschi. Il difensore, messo fuori rosa a dicembre per via delle tre espulsioni rimediate quest'anno, rientra quindi in gioco. La società, che aveva deciso di puntare sull'esperienza del giocatore, era rimasta delusa dal suo rendimento. Gheller aveva attirato, a gennaio, l'interesse di Lecco e Montichiari, ma il trasferimento a un'altra squadra non si è concretizzato. «Il giocatore è a disposizione del mister – ribadisce Zanchi –. Come sono i rapporti con la società? Buoni, i fraintendimenti sono stati risolti». A voler rimettere in gioco Gheller, però, è soprattutto il mister Giorgio Roselli, con cui il calciatore aveva cominciato a Varese. «Lo conosco bene ed è un ragazzo splendido – dice l'allenatore –. Diciamo che qui a Pavia la società mi ha permesso di fare delle scelte per quello che riguarda il campo e lo spogliatoio. Per quanto mi riguarda, Gheller può dare molto a questa squadra in questa fase». Un invito che il giocatore sembra avere accolto. «Sento di poter dare il mio contributo a questa impresa – dice Gheller –. Dobbiamo fare meglio di quello che è stato fatto finora». Delle "incomprensioni" con la società, però, non vuole parlare: «C'è stato qualche problema, ma ora è superato, il passato è passato e preferisco non tornarci. Bisogna gettarsi le incomprensioni alle spalle e pensare al ritorno, l'obiettivo sono i play out e cercherò di fare del mio meglio per centrarlo insieme alla squadra». E di mister Roselli dice: «Voglio che sappia che la stima è reciproca. Mi sono trovato bene con lui a Varese e sarà così anche adesso». Gheller può dare il suo contributo di esperienza, ma basterà per agguantare la salvezza? «In questa squadra al momento serve tutto, sia l'esperienza che la convinzione – commenta –. Mi risulta che fino a oggi queste componenti non sono mancate, ma siamo stati condannati dagli episodi. La cosa importante è che si sia interrotta la striscia negativa, bisogna ripartire da qui». (m. fio.)