Ex mercato, salvare la roggia sotterranea
VOGHERA Inizieranno presto i lavori sull'area dell'ex mercato ortofrutticolo di via Vittorio Veneto. La giunta, infatti, ha approvato il piano attuativo. Nell'area verranno realizzate residenze, ma anche una struttura commerciale di medie dimensioni. Ma dalle carte emerge anche una curiosità, relativa alla presenza, in quest'area, di condotte idriche interrate. Spiega, infatti, la delibera: «In base alle carte storiche disponibili, risulta che l'area in oggetto è interessata dal percorso del condotto idrico sotterraneo denominato "roggia dei mulini". Pertanto, al fine di evitare imprevisti durante le fasi di lavorazione, si invita ad effettuare le necessarie indagini preliminari con lo scopo di appurare se effettivamente le opere eventualmente in previsione intercettino il condotto idrico sotterraneo e, in quel caso, prevedere interventi atti a mantenere la funzionalità dello stesso anche durante e dopo la realizzazione delle opere in progetto». Nel sottosuolo dell'ex mercato ortofrutticolo, insomma, passa la roggia che originariamente forniva l'energia necessaria per la macina del grano ad alcuni mulini. Non è l'unico caso di corso d'acqua "sotterraneo". L'esempio più importante è senza dubbio il cavo Lagozzo. Originariamente, transitava in centro città. E nei primi decenni del Novecento veniva anche utilizzato abitualmente. In occasioni di nevicate particolarmente copiose, infatti, la neve di piazza Duomo veniva rimossa e veniva gettata nel Lagozzo attraverso un tombino che veniva aperto nei pressi di quella che i vogheresi conoscono come "piazza della polleria", ossia nell'ultimo tratto di via Cavour. All'epoca l'inquinamento era ridotto e, in ogni caso, non vi erano prescrizioni sullo smaltimento della neve.