Tromello, teatro per far del bene Nuovo spettacolo

TROMELLO Quando il dialetto serve per fare beneficenza. Il gruppo teatrale San Martino rappresenterà l'ultima commedia dialettale, "Ravioli in Broadway", a favore dell'associazione "Una rana per Chernobyl" di Sartirana, che si occupa dei bambini della città bielorussa devastata dall'incidente nucleare del 26 aprile 1986. Sabato 11 febbraio gli attori di Tromello, guidati da Lucio Gazzotti, di professione segretario comunale, saliranno sul palco della sala polifunzionale "Pina Rota Fo" di Sartirana per sostenere l'associazione coordinata da Antonella Garlanda. I progetti di accoglienza di "Una rana per Chernobyl" prevedono l'ospitalità di bimbi bielorussi tra i 5 e i 13 anni, che per un mese intero hanno la possibilità di vivere in Lomellina, dove ricevono un'alimentazione sana ed equilibrata, fondamentale per accrescere le carenti difese immunitarie a causa dell'esplosione del reattore nucleare di 26 anni fa. «Con il ricavato della serata, l'associazione si farà carico di tutte le spese necessarie per il trasferimento dei ragazzi in Italia, per le visite mediche e per l'assistenza alle famiglie ospitanti», spiegano gli attori di Tromello. Le prenotazioni sono sempre disponibili al Caffè della Torre (0382.868339). Nelle prime repliche portate in scena al teatro-oratorio San Luigi di Tromello il pubblico ha applaudito la compagnia teatrale famosa per la prolificità e la costanza con cui ogni anno riesce a presentare nuove e divertenti commedie, capaci di allietare la stagione invernale lomellina. Questi gli attori e il ruolo interpretato: Daniele Celada (Arcibaldo Ravioli), Giulia Branca (Desirè Ravioli), Alberto Biscaldi (Alex Ravioli detto Ciando), Paolo Verlucca Raveri (Battista il Naso), Max Cantoni (Sofia Ilnaso), Lorenzo Branca (Napoleone Ravioli), Lucio Gazzotti (Ippolito Ravioli detto Potu), Matteo Gazzotti (Menelao Lemani), Luisa Branca (Rubinia La Roba detta Ruby) e Francesco Pasini (Arnoldo De' Deficientis). Musiche di Luca Carbonino, Luciano Andriollo, Piermario Pisani, Clara Passarotto, Laura e Giulia Rocco, rammentatrice Lorena Perissinotto, direttore di scena Alessandro Giorgis, scenografie di Giovanni Tronconi, luci ed effetti speciali a cura di Diego Brischigiaro. La trama in pillole: le avventure della famiglia Ravioli alle prese con la quotidianità dei nostri giorni, le tradizioni di un tempo rinvigorite dal ritrovamento di un vecchio antenato rimasto ibernato per 150 anni e i tentativi di fermare le losche mire di un amministratore disonesto. (u.d.a.)