Pochi vigili a Dorno «Basta una malattia e saltano i servizi»

DORNO Poche multe a Dorno dove la polizia locale si trova ai minimi storici a livello di personale. E qualche cittadino protesta. «Non è possibile che alle dieci del mattino non ci sia nessuno in ufficio – dichiara nervosamente un quarantenne – mi viene detto di telefonare nel pomeriggio. Ma che servizio è ?». Di fronte alle rimostranze il sindaco Dina Passerini placa gli animi: «Se ci sono problemi le persone possono trovarmi in qualsiasi momento, i vigili devono tutelare il territorio e non sempre sono reperibili». Dal canto loro gli agenti riconoscono di essere in una situazione difficile: in questi giorni in cui il terzo collega è in malattia sono solo in due ad occuparsi del paese, uno la mattina e uno il pomeriggio. «Le critiche sono sempre facili da fare, se non siamo in ufficio siamo sul territorio, il nostro lavoro lo facciamo – dichiara l'agente Maurizio Gnaccarini – purtroppo con il collega in malattia effettivamente siamo in difficoltà, ma facciamo il possibile per garantire la nostra presenza dove serve». Per quanto riguarda il bilancio dell'anno scorso presentati i dati relativi alle sole 250 multe effettuate dalla polizia locale per un totale di 15 mila euro di introito già incassato: «Per la maggior parte si tratta di infrazioni al codice stradale – prosegue Gnaccarini – la zona critica è quella della piazza con i vari divieti di sosta, ma non disponendo di un autovelox non riusciamo a fare le rilevazioni automatiche e quindi rispetto ad altri comuni facciamo molte meno multe». Qualche sanzione anche dovuta alle violazioni del regolamento comunale con una categoria su tutte che sembra essere tenuta sotto controllo: i proprietari degli "amici a quattro zampe", infatti sono sorvegliati a vista: multe fino ai 100 euro per i cani che non vengono tenuti al guinzaglio e per i padroni che non puliscono i bisogni di "Fido". «Abbiamo effettuato una ventina di sanzioni per l'imbrattamento di muri e strade, che vengono sporcate dalle ruote infangate dai campi – conclude il vigile – alcune imprese sono state multate per il mancato ripristino dopo i lavori sulla strada e i privati hanno dovuto pagare per l'abbandono di rifiuti fuori dal cassonetto. Il 70% dei verbali è stato pagato ed è un dato in linea con gli anni scorsi». (m.b.)