La neve fa sei morti in migliaia al buio
di Annalisa D'Aprile wROMA La cronaca dell'annunciata ondata di neve e gelo che da venerdì ha colpito mezza Italia è un bollettino catastrofico. Sei morti, autostrade chiuse, trasporti paralizzati, strade impraticabili, black out elettrici, interi comuni isolati, senza acqua e luce, treni e autobus rimasti bloccati per 24 ore. Il quadro complessivo è quello di un Paese in ginocchio per il maltempo. Al punto da chiedere l'intervento dell'esercito e da emanare ordinanze che annunciano la chiusura, domani, e in alcune zone fino a martedì, di uffici pubblici e scuole. Caos totale a Roma, ostaggio di una nevicata che l'ha bloccata scatenando una ridda di polemiche, con tanto di rimpallo di responsabilità tra il sindaco Gianni Alemanno e la Protezione civile guidata da Franco Gabrielli. «Si può e si deve fare molto di più per prevenire e ridurre le conseguenze del maltempo», è la stoccata che arriva dal premier Mario Monti. Mentre il ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri lancia un appello a «non usare l'auto e cercare di non uscire di casa». E aggiunge: «Il quadro della situazione è complesso e colpisce l'Italia centrale sino all'Emilia Romagna. Tra i casi più critici sono stati segnalati gli interventi dei prefetti di Forlì Cesena, Roma, Frosinone, L'Aquila, Bologna, che hanno chiesto e ottenuto l'intervento di reparti dell'esercito per garantire collegamenti stradali e per particolari situazioni di emergenza. Il prefetto di Avellino ha organizzato l'accompagnamento di una colonna di Tir verso Salerno; i prefetti del Lazio e quello di Siena sono intervenuti per garantire il ripristino dell'erogazione dell'energia elettrica che era stata interrotta». Le vittime. A Pietradefusi (Avellino) una donna di 46 anni, Anna Maria Di Cristo, è rimasta schiacciata dalla tettoia di una serra, crollata a causa della neve. Nell'aquilano un uomo di 34 anni è morto l'altra notte nella propria auto (dove, impossibilitato ad uscire per il tempo, si era addormentato) per via dell'esalazione di monossido di carbonio. Carmelo Renzi, 68 anni, è stato trovato nella sua auto parcheggiata in piazza a Sant'Agapito (Isernia), morto per un infarto. A Frosinone, ieri pomeriggio, un capannone è crollato sotto il peso della neve uccidendo Domenico Martino, 62 anni. Una clochard ucraina di 48 anni, è stata trovata morta in una baracca ad Ostia (Roma). E ancora, un uomo di origine tedesca è morto a Castiglione del Lago (Perugia), lo hanno trovato accanto alla rocca medievale. Le odissee dei viaggiatori. Ci sono volute 12 ore e l'intervento dell'esercito prima che 200 passeggeri del treno Roma-Viterbo, bloccato a Cesano, venissero liberati e trasferiti a Viterbo dopo una notte passata nella scuola del paese. È durato, invece, ben 24 ore il viaggio da Roma a Chieti dei viaggiatori di un autobus di linea che, ora, non escludono azioni legali collettive. Partito dalla capitale alle 14 di venerdì, il bus è rimasto fermo in una galleria dell'A25, all'altezza di Torano, a causa di una bufera di neve. Altre centinaia di persone hanno passato la notte nella galleria dell'A24, non lontano da Tagliacozzo. Incubo simile quello vissuto dai pendolari di un treno della linea Roma-Pescara, rimasto fermo a Tivoli e di un altro bloccato per ore a Carsoli; notte all'addiaccio anche per i viaggiatori del convoglio Roma-Cassino, bloccato invece per 12 ore a Zagarolo. «Gli utenti dei treni regionali sono stati abbandonati a se stessi da Trenitalia» tuona il presidente della Regione Lazio Renata Polverini. Autostrade chiuse. Le nevicate su Lazio e Abruzzo hanno comportato la chiusura delle autostrade L'Aquila-Teramo A24 e Roma-Pescara A25, dove ieri i militari dell'esercito hanno spalato neve per ore. Chiusa anche la barriera Aurelia nord per ghiaccio sulla A12. Le situazioni critiche. La neve ha colpito anche le province interne del Lazio, da Rieti a Frosinone (dove auto in panne, black out elettrici e crolli hanno mandato in tilt molti comuni), l'Abruzzo, la Campania, il Molise, le Marche e l'Emilia Romagna, dove il presidente Vasco Errani ha chiesto lo stato d'emergenza. Per l'intera giornata di ieri l'Enel ha lavorato al ripristino di 160mila utenze fuori servizio in tutto il Centro-Sud. A L'Aquila i terremotati che abitano le casine in legno temono che il peso della neve sfondi i tetti. Ad Avezzano il sindaco ha imposto il blocco del traffico dalle 16 di ieri. Isolati anche molti comuni di Avellino e Benevento. In Molise (dove ha nevicato per due giorni) il governatore Michele Iorio ha chiesto l'intervento dell'esercito per far fronte all'emergenza. Nelle Marche l'aeroporto di Falconara è stato chiuso. La bufera di neve che si è abbattuta su Ancona blocca in porto decine di tir e macchine, paralizzato il traffico sulla statale 76 e chiusa l'uscita di Ancona Nord dell'A14. E per le prossime ore sono previste ancora nevicate e gelate. ©RIPRODUZIONE RISERVATA