Brasilia, ci sono gli ordini ma dalle banche niente più soldi

Per salvare la Brasilia di Retorbido (e la sua consociata «Gino Rossi» di Pontecurone) servono capitali freschi. Lo ha detto l'assessore provinciale al Lavoro, Franco Osculati. Pare ci siano società straniere interessate, si parla anche di un fondo americano che potrebbe arrivare con soldi freschi. SERVIZIO A PAG. 22