Caso Punta Est, sentita la Bianchi

PAVIA Sul caso Punta Est, la polizia giudiziaria ha raccolto anche la testimonianza del direttore generale del Comune, Maria Laura Bianchi. La dirigente è stata sentita venerdì su mandato della procura che, sulla vicenda, ha aperto un fascicolo al momento nei confronti di ignoti. Top secret il contenuto della conversazione. Anche se Bianchi aveva già avuto modo di esprimersi pubblicamente sul caso, in occasione dell'ultima riunione della commissione territorio.Erano stati i componenti della commissione, all'unanimità, a incaricare il direttore generale di raccogliere elementi sulla vicenda e riferire nella sede istituzionale. Punta Est è una società che ha costruito una settantina di appartamenti in via Baldo degli Ubaldi, su un terreno che il Piano regolatore destina a servizi universitari. A far scattare il campanello d'allarme, ha riferito la dottoressa Bianchi in commissione, sarebbero state alcune inserzioni pubblicitarie per la vendita delle case. Essendo realizzate su un'area per servizi universitari, infatti, le abitazioni non potrebbero essere messe sul libero mercato. Questa, almeno, sarebbe stata l'indicazione data agli uffici dallo sportello unico per l'edilizia. Il dirigente dell'urbanistica, Angelo Moro, ha avviato il ritiro in autotutela del provvedimento che consente il cambio di destinazione. Nel frattempo, dopo un esposto della lista Insieme per Pavia, la procura della Repubblica di Pavia ha aperto un fascicolo. La polizia giudiziaria ha già acquisito copia degli atti in Comune e sentito alcuni dipendenti del Mezzabarba. (f.m.)