Bastida Pancarana per il posto di sindaco almeno tre candidati
BASTIDA PANCARANA La questione della mega bolletta Tarsu recapitata da Equitalia alla ditta Vip, come la possibile realizzazione dell'autostrada Broni- Mortara e l'ampliamento degli impianti di logistica, sono solo alcuni degli argomenti che rischiano di infiammare la tornata elettorale della prossima primavera. Sul panorama politico locale, poi, potrebbero esserci degli stravolgimenti di un certo rilievo. A Bastida Pancarana si voterà quest'anno, a differenza dalla maggior parte degli enti locali oltrepadani dove si tornerà alle urne solo nel 2014, perché l'amministrazione di questo paese era stata commissariata nel 2007: l'allora sindaco Roberto Marioni, infatti, si era dimesso, e per alcuni mesi il commissario prefettizio aveva guidato il Comune. Alle conseguenti elezioni comunali la lista guidata dall'attuale sindaco Davide Calcante aveva ottenuto il maggior numero di consensi, e si è arrivati sino ad oggi: «In questi anni sono stati raggiunti molti risultati e la nostra amministrazione ha dimostrato notevoli capacità- ha commentato Davide Calcante –. Ritengo però prematuro avanzare una mia ricandidatura come sindaco, dovremo ancora fare delle riunioni per discuterne, anche perché si tratta comunque di un impegno importante». Si parla di possibili movimenti a livello amministrativo che potrebbero cambiare le carte in tavola, e una delle protagoniste di questi nuovi sviluppo potrebbe essere l'attuale vicesindaco Marina Bernini: secondo i bene informati, infatti, starebbe valutando l'ipotesi di abbandonare a fine mandato l'attuale maggioranza per presentarsi come candidato sindaco all'interno della lista formata da Bastida nel cuore, che ora siede ai banchi dell'opposizione. «Al momento non c'è ancora nulla di deciso. Ci tengo comunque a precisare che non esiste alcuna frizione all'interno dell'attuale maggioranza, prossimamente saranno fatte delle scelte», dice Marina Bernini. Mentre l'attuale capogruppo della lista Bastida nel cuore Giuseppe Damiani, interpellato su questa eventualità, conferma come ci siano stati dei contratti con l'attuale vicesindaco, che tra l'altro rappresenta il Pd all'interno di questa giunta comunale: «E' un partito vicino a noi su vari temi come il no alla logistica ed all'autostra Broni- Mortara». Manca ormai poco all'ufficialità, invece, della candidatura a sindaco di Alessandro Cipoloni, che invece si è dissociato da Bastida nel cuore ed ha scelto di correre da solo: «Ho avviato le consultazioni per comporre la mia lista - conferma Alessandro Cipoloni, che già nel 2004 era stato candidato sindaco nella formazione vicina a Piero Saldi, per diversi anni alla guida del Comune oltrepadano -. Il mio obiettivo è quello di proporre alla cittadinanza un discorso politico improntato sulla moderazione, senza l'annuncio di programmi che restano solo sulla carta senza riuscire a metterli in pratica. Simone Delù