Stradella, vandalismi e bus soppressi Altolà della Provincia

Il 14 febbraio altro summit a Pavia per Arfea. Non in Provincia, ma in prefettura, dopo la riapertura della vertenza con cui il prefetto spera di evitare lo sciopero. La vertenza si è aperta a novembre, con i sindacati su posizioni condivise circa la richiesta di stipendi adeguati ai minuti effettivi di guida, il versamento dei contributi, le condizioni di sicurezza e manutenzione dei pullman, i contratti di lavoro e la carenza di personale. di Simona Bombonato wSTRADELLA Convocata con urgenza per rispondere dei continui disagi sui pullman che coprono l'Oltrepo, dalla 6.50 Broni-Pavia fredda anche ieri mattina, alla 19.55 Pavia-Stradella nemmeno passata, martedì sera, saltata come l'andata delle 7.15 dell'altro giorno. Arfea dovrà rendere conto della pioggia di segnalazioni che la Provincia sta ricevendo da inizio settimana al netto del problema neve. L'assessore provinciale ai Trasporti Michele Bozzano ha sollecitato risposte nelle stesse ore in cui, dal deposito di Voghera, qualcuno ha danneggiato il sistema di accensione di un pullman versandoci sopra della colla. Un episodio che ha prodotto una denuncia contro ignoti presentata ai carabinieri da Arfea stessa. L'azienda sarà convocata a piazza Italia entro mercoledì della prossima settimana, ma già ieri mattina, sulle corse in partenza da Voghera, due ispettori provinciali hanno verificato puntualità e condizioni di viaggio. «O c'è un problema di comunicazione o qualcosa non funziona – ha spiegato Bozzano – Ci stanno arrivando troppe segnalazioni. Non è pensabile che in quanto garanti degli utenti non le verifichiamo di persona e direttamente con l'azienda con cui abbiamo sottoscritto il contratto di servizio». I sindacati hanno in mano l'elenco delle corse che salterebbero in modo sistematico da settembre: per mancanza di bus, la 7.10 bis Broni-Castelsangiovanni (soppressione da cui dipenderebbe il sovraffollamento sulla Montalto-Castelsangiovanni), la coppia 7.25-8.00 Broni-Montescano e Montescano-Broni. «Altre corse sono venute a mancare per mancanza di mezzi, ma solo occasionalmente – spiegano alcuni autisti – mentre spesso alcune corse partono più o meno in ritardo». Sarebbe questo il caso della 9.40 Stradella-Pavia e della 13.45 Stradella-Voghera «perchè gli autisti sono in deposito in attesa che entri un bus proveniente dal servizio che non sempre arriva in tempo. Viaggiamo a vista e basta il minimo intoppo per causare disagi all'utenza». Arfea sostiene di non aver ricevuto nessuna convocazione da parte della Provincia. «Non commento», ha tagliato corto al riguardo il responsabile Simone Bologna. Come a dire verificheremo anche queste segnalazioni. I sindacati invece non hanno dubbi. Cgil, Cisl, Uil e gli autonomi tra cui Silt ne fanno una questione di autisti e parco mezzi carenti del 10%. A detta loro, Arfea starebbe usando quattro capideposito come autisti (due a Stradella, uno a Varzi e Voghera) per colmare le carenze di personale, finendo con ciò per violare il contratto nazionale di categoria. Un problema, quello degli autisti sotto organico, a cui contribuirebbero i 5 contratti a tempo determinato che non sembrano destinati ad essere rinnovati.