Italia in panne nella morsa del gelo

di Giuseppe Centore wROMA Quasi tutto il paese è sotto la morsa del gelo. Ghiaccio al nord, neve al centro. Buona parte dello stivale subisce la peggiore ondata di freddo degli ultimi decenni. Nel fine settima le temperature si abbasseranno ulteriormente arrivando a -10 di Milano, e a -15 a Torino. Freddo non comune anche al sud, con nevicate anche a bassissima quota in Puglia, Sicilia e Sardegna. Treni bloccati per ore, stazioni trasformate in bivacchi, i romani in ostaggio per due ore di nevicata, strade e ferrovie bloccate dalle montagne di neve ma anche dagli alberi caduti, autostrade e aeroporti in difficoltà. Nonostante il preallarme e il tamtam ripetuto da giorni, è andato in onda ancora una volta il film della debacle per la mobilità in tutta la Penisola. FERROVIE. Treni fermi per ore, viaggiatori intirizziti, e impossibilitati a raggiungere le località di destinazione soprattutto in Emilia e Toscana, a causa della riduzione del numero dei convogli. A Bologna le criticità maggiori: stazione presa d'assalto, passeggeri accampati per ore a terra in attesa di partire. Un regionale in mattinata è rimasto bloccato per 4 ore tra Fossato di Vico e Gualdo Tadino. Replay per un Intercity lungo l'Adriatica, rimasto fermo per un'ora e mezzo tra Forlì e Cesena, lo stesso punto dove giovedì i passeggeri sono rimasti bloccati per sette ore, lanciando messaggi di drammaticità e rabbia attraverso i social network. Caos anche a Termini, alcuni treni Av sono stati fermati alla Tiburtina. Le Fs assicuravano invece criticità ma solo in zone marginali, escludendo situazioni di macrocriticità, traffico regolare in coerenza con le limitazioni del piano neve, segnalando ritardi di 30-40 minuti. L'azienda ferroviaria invita prima di mettersi in viaggio a consultare il sito e a telefonare al numero verde. STRADE E AUTOSTRADE. Non è andata meglio lungo le strade della Penisola: pesante la situazione nel Centro Italia; nonostante l'allerta Roma è stata presa d'assedio dalla neve e la viabilità è andata in tilt dal centro fino al raccordo anulare, alle consolari. Difficoltà dalla Toscana, Emilia, fino alla Basilicata. le difficoltà maggiori sulla A24 - A25 e sulla A1 nel tratto Orte-Cassino; neve sulla Napoli-Bari con code si caselli, si è viaggiato oggi invece sulla Salerno-Reggio Calabria- segnala l'Anas - mentre fino a ieri ci si avventurava con difficoltà. «Nonostante le bufere di neve non è stato lasciato nessuno in auto» dicono dal quartier generale dell'Anas. Molti tir bloccati da giorni, soprattutto nel Cesenate, dove i carabinieri e i militari hanno dato assistenza a chi risiede in case isolate. AEROPORTI. Situazione migliorata rispetto a due giorni fa. Sono stati riaperti in giornata gli scali di Ancona e di Pescara, quest'ultimo già ieri mattinata. Traffico ripreso regolarmente all'aeroporto di Bologna, che ieri funzionava invece solo per i voli in partenza. Negli altri aeroporti si segnalano ritardi che l'Enac definisce «fisiologici». Situazione normale a Fiumicino e Malpensa, con ritardi contenuti, e pochissimi voli cancellati. ©RIPRODUZIONE RISERVATA