"Terra in bocca", denuncia dei Sacher Quartet
VOGHERA I Sacher Quartet - insieme a tutti gli artisti che hanno partecipato allo spettacolo "Terra in bocca", nato da un lavoro fatto dagli studenti di Voghera e presentato al cinema teatro Arlecchino l'anno scorso - saranno protagonisti di una replica dell'evento che si terrà domani sera al palasport di Ariccia, in provincia di Roma. Lo spettacolo "Terra in bocca" ha affrontato il tema della mafia siciliana dell'acqua, a partire da un omicidio avvenuto in un piccolo paese della Sicilia nel 1936. «La mafia c'è sempre stata ma a lungo non se n'è potuto parlare; la mafia c'è ancora ma adesso, per fortuna, se ne può parlare. Non solo: si può anche combatterla cantando» dicono i membri del quartetto vogherese, ovvero Laura Marchesi, Alberto Favale, Giuliano Ferrari e Alfredo Turicci. Per il concerto-evento "Terra in bocca" una risposta importante è arrivata: il premio Borsellino per l'impegno sociale e culturale contro tutte le mafie. Un riconoscimento che ha risarcito i protagonisti del fatto che, sul tema, ancora non è facile coinvolgere la maggior parte delle amministrazioni locali. «E' difficile ottenere buone risposte», dichiarò Enrico Maria Papes, leader dei Giganti, altro gruppo protagonista dell'evento.