Mortara, catturati dopo la rapina
PARONA Eletto il nuovo consiglio d'amministrazione della Pro loco, che resterà in carica nel triennio 2012- 2014. I soci hanno votato Gabriele Colombo, Anna Maria Pissi, Giuseppe Lorena, Marco Lorena, Angelo Zampini, Savina Miracca, Massimo Bovo, Alessandra Forti, Roberto Camera, Marino Colombo, Adriano Colli, Giovanni Rampi, Sergio Camera, Giuseppe Ferretti e Andrea Ganzi. Revisori dei conti saranno Patrick Poggi, Miriam Bovo e Deborah Greco. Alla prima riunione il consiglio eleggerà il presidente. L'assemblea dei soci ha poi approvato il programma delle iniziative per il 2012: si organizzeranno la Sagra delle offelle, "Parona tera bona", "Un paese per giocare", le gite in Italia e all'estero, e il concorso di fotografia in memoria di Lino Negri. Quest'anno la ciclopedalata si svolgerà dal 23 al 25 fra Parona e Assisi, nel ricordo di Tommaso Lorena, studente universitario morto l'anno scorso all'età di 20 anni. (u.d.a.) di Anna Mangiarotti wMORTARA Volevano derubare il "cliente" fingendo di vendere frutta per strada. E' finita con due arresti per rapina, dopo un inseguimento lungo l'ex statale 494, con i banditi bloccati da carabinieri e polizia locale. Angelo Izzo, 25 anni, di Cardito (Napoli) e Salvatore Sabatelli, 26 anni, di Afragola ( Napoli) da ieri pomeriggio sono in cella. E' cominciato tutto verso le 16 di ieri, in corso Garibaldi a Mortara. Due uomini scendono da un furgone Doblò bianco e abbordano un artigiano 55enne, residente a Mortara che ha appena parcheggiato la sua Bmw sul corso principale del centro abitato, vicino alla stazione. Gli propongono di comprare della frutta: ma mentre uno dei due parla, l'altro prende degli attrezzi dal baule della Bmw, cercando di non farsi notare. L'artigiano se ne accorge: inizia una discussione che degenera a pugni e schiaffi. L'artigiano finisce a terra, i due gli prendono il portafogli e il telefonino, poi risalgono sul furgone. Mentre il Doblò riparte, il 55enne mortarese riesce a prendere il cric dall'auto e lo lancia contro il furgone, sfondando il finestrino lato guida senza però colpire il conducente. Mentre il Doblò si allontana, puntando verso la stazione e svoltando in via Principe Amedeo, passa un'auto della polizia locale. L'artigiano avverte i vigili che partono all'inseguimento, e intanto avvertono la centrale della compagnia carabinieri di Vigevano. Intercettati in via Gorizia, i due napoletani imboccano via Vecchia per Cilavegna, verso Parona. Poi sbucano sulla ex statale 494 all'altezza del centro commerciale Bennet, sempre tallonati dai vigili coordinati dal comandante Davide Curti. Da Vigevano, intanto, arrivano le pattuglie dei carabinieri del nucleo radiomobile e della stazione, coordinate dal capitano Gennaro Cassese. I due uomini a bordo del Doblò capiscono di essere in trappola. Abbandonano il furgone sul ciglio della strada e tentano una fuga a piedi nei campi innevati, che finisce dopo poche decine di metri. Nel furgone, carico di cassette di frutta, vengono ritrovati il portafogli con 350 euro preso all'artigiano, il cric della Bmw e gli attrezzi presi dal baule. Non era stato ritrovato, almeno fino ieri, il telefonino del 55enne mortarese. Angelo Izzo, che ha precedenti penali, e Salvatore Sabatelli sono stati arrestati per rapina in concorso e resistenza a pubblico ufficiale, e trasferiti nel carcere dei Piccolini a Vigevano. Sotto sequestro il furgone bianco che risulta intestato a Sabatelli. I due verranno sentiti dal magistrato per l'interrogatorio di garanzia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA