Casteggio, troppi marciapiedi sporchi

CASTEGGIO Sembrava già pronto per andare in archivio come il primo inverno senza neve dopo cinque anni, invece proprio nei giorni della «merla», tradizionalmente considerati i più freddi dell'anno, questa previsione è stata drasticamente smentita. Le copiose precipitazioni nevose di questi giorni hanno evidenziato a Casteggio l'ancora troppo diffusa inosservanza dell'ordinanza comunale che intima ai frontisti di tenere puliti i marciapiedi e le aree di passaggio su cui si affacciano le singole proprietà. Non tutti, ovviamente, ignorano o fingono di ignorare l'esistenza di tale ordinanza: sono numerosi, infatti i cittadini che in questi giorni si sono adoperati in tal senso nell'interesse della comunità. Complessivamente buone le condizioni delle aree adibite al passaggio dei pedoni soprattutto nell'area centrale del paese (fatta eccezione per via Garibaldi), ma basta spostarsi un po' verso la periferia e la situazione cambia. A zone pulite, infatti, si alternano lunghi tratti in cui il passante affonda nella neve fin sopra le caviglie; questo succede un po' in tutte le zone periferiche, ad esempio, in via 4 Novembre, oltre che in alcuni tratti di via Manzoni, via Bernini e strada Narbusto Inferiore. Difficile, purtroppo, intervenire per ovviare a questo problema, come spiega l'assessore alla partita Andrea Tagliani: «La priorità, soprattutto in una situazione come questa – spiega – è cercare di mantenere pulite le strade, per questo nella notte tra martedì e mercoledì i mezzi spartineve hanno lavorato ininterrottamente, anche per permettere agli ambulanti che lo desiderassero di fare il mercato del mercoledì matina; sulla questione frontisti – prosegue – il problema deriva dal fatto che sono pochi i mezzi che abbiamo a disposizione per fare rispettare l'ordinanza». Sarebbe, però, interessante capire se, nel caso malaugurato in cui qualcuno fosse vittima di un incidente causato dalla mancata pulizia del marciapiede, la responsabilità sarebbe, anche solo in parte, del frontista inadempiente. Alberto Antoniazzi