Sette treni cancellati Pendolari «sotto zero»

di Marianna Bruschi wPAVIA Ieri mattina con un messaggio molto generico i pendolari sono stati avvertiti da Trenord di possibili ritardi a causa del ghiaccio. Si sono accorti subito che sarebbe stato un secondo giorno difficile. Sette treni cancellati e decine di minuti di ritardi. E ancora gelo. I pendolari hanno scattato fotografie per provare le condizioni di viaggio con porte e sedili ghiacciati: neve dentro e fuori gli scompartimenti. E il coordinamento provinciale dei pendolari ha subito fornito un resoconto dettagliato a Trenord e Trenitalia, sia ieri che mercoledì. Ieri mattina i ritardi sono arrivati anche 100 minuti (treni per Bologna, La Spezia e Venezia). Trenord ha fornito la percentuale di convogli rimasti entro i 15 minuti di ritardo: «Sono stati l'88% sulla linea S13 – spiegano da Trenord – sulla Milano-Pavia-Voghera la percentuale di treni entro i 15 minuti di ritardo è dell'85%». Più bassa (76%) la percentuale di puntualità della Milano-Stradella. Oltre ai ritardi, i treni cancellati. Due sulla nuova linea S13 (che collega Pavia a Milano Bovisa) e cinque sulla Milano-Voghera-Pavia. Sette dunque in totale. Nella notte hanno lavorato 120 macchinisti «per cercare di tenere pronti i treni per il giorno dopo», sottolinea l'azienda. I 15 minuti sono comunque un valore medio, perché i convogli hanno superato anche l'ora di ritardo. Il coordinamento dei pendolari ha aggiunto i disagi da neve a quelli provocati dai treni della «lista nera» composta da regionali sempre in ritardo o sovraffollati. Ma i disagi hanno toccato anche i pendolari che utilizzano i pullman. «Ci hanno lasciato a piedi», segnala un residente di Trivolzio. «Qui si è verificato un problema alla rotatoria di ingresso al paese dove c'è la fermata – spiegano dalla Pmt – un problema legato alla mancanza di condizioni di sicurezza del percorso di linea che già normalmente prevede una manovra, spesso anche in retromarcia, pericolosa. Stesso discorso per la strada che collega Trivolzio con la ex statale 526 rimasta in pessimo stato per tutta la mattinata». Le corse interessate dai disagi sono state la 4 e la 14 della linea 164 (la tratta Casorate-Pavia) e la numero 24 della linea 92 che viaggia sulla tratta Pavia-Motta Visconti. Condizioni difficili per chi ha viaggiato tra Casorate, Trivolzio, Trovo, Marcignago, ma anche Bereguardo. «A Torriano la rotatoria era ancora ghiacciata», spiegano dalla Pmt. L'autobus che percorre la linea Pavia-Vidigulfo-Milano è partito alle 5.30, doveva arrivare alle 7.20 ma a Milano è arrivato solo alle 9. su Twitter @MariannaBruschi