Mortara, la chimica a misura di bambino

MORTARA Sarà una chimica a misura di bambino quella che è entrata da ieri mattina alla scuola elementare "T. Olivelli" grazie alla serie di esperimenti promossi dalla Basf, azienda chimica presieduta da Alberto Zilli. L'obiettivo, come sottolineato da Zilli durante la presentazione ufficiale, è quello di «parlare di chimica ai bambini per porre le basi per la comprensione di questa materia complessa, ma molto importante». Mortara e, in particolare, la scuola primaria diretta da Maria Teresa Barisio sarà capofila di un servizio che punta a svilupparsi sempre più nel tempo, coinvolgendo esperti e scuole di vari gradi. Il progetto "Kids' lab" propone una serie di esperimenti in aula che saranno incentrati sull'importanza dell'acqua. Ad essere coinvolti sono gli alunni delle sei classi terze, circa 180, che parteciperanno agli esperimenti durante tre giornate. Tre sono le esperienze proposte. La prima riguarda la purificazione dell'acqua e inizia con la produzione di acqua sporca per poi coinvolgere i bambini nell'eliminazione di solidi e particelle disciolte. Nel secondo caso si arriverà a trattare l'assorbimento dell'acqua da parte di una miscela di particelle super assorbenti e di sabbia. Infine il terzo esperimento porterà a produrre una soluzione di acqua e zucchero per osservarne la densità. La classe sarà impegnata per due ore. «Abbiamo scelto le classi terze – spiega la dirigente scolastica – perché quest'anno stanno effettuando un percorso di studi sull'acqua». E' intervenuto anche l'assessore all'istruzione, Fabio Rubini: «Vogliamo dare ai bambini la possibilità di avvicinarsi in modo divertente alla chimica». Ieri il primo appuntamento, gli esperimenti verranno completati mercoledì 15 e giovedì 16. (a.c.f.)