Sentieristica, ecco il nuovo piano

VARZI E' in fase di definizione il progetto esecutivo della nuova rete sentieristica che consentirà di rilanciare turisticamente il suggestivo territorio della Comunità Montana dell'Oltrepo Pavese. «Si tratta di un importante lavoro che prevede la messa in rete di oltre 600 chilometri di sentieri. – spiega soddisfatto il presidente della Comunità Montana e sindaco del Brallo Bruno Tagliani – Grazie a questo progetto sarà creato un collegamento tra i diversi territori. Un collegamento che consentirà di raggiungere dalla pianura, il mar Ligure o le altre importanti direttrici quali le vie del Sale e la via di San Colombano». All'interno di questa rete sentieristica sono individuati diversi percorsi tematici tra i quali l'Ippovia (80 chilometri) e i percorsi riservati ai bikers e circuiti culturali che comprendono castelli (Oramala, Zavattarello, Valverde, Montalto, Pregola, Pietragavina ecc…) e i santuari (ad esempio Sant'Alberto di Butrio). «Nella fase attuale – continua Bruno Tagliani – il progetto prevede oltre alla definizione dei sentieri e la messa a norma, interventi di segnaletica, realizzazioni di eventuali aree di sosta e attività promozionali per fare conoscere questa nuova importante opportunità offerta dal territorio della comunità montana dell'Oltrepo Pavese. Il progetto esecutivo sarà pronto entro la fine di febbraio. Le risorse per la realizzazione dell'intervento sono messe a disposizione dalla Regione Lombardia attraverso il programma leader del Gal Alto Oltrepo e dallo stesso ente montano». La mappatura e la definizione del progetto sono stati affidati all'architetto Mario Panizza che l'altro pomeriggio, presso la sede dell'ente montano a Varzi, ha illustrato ai 19 sindaci della Comunità Montana lo stato di avanzamento del progetto. Per il territorio della Comunità Montana questo è un progetto che consentirà di far conoscere un territorio appenninico incontaminato e ricco di cultura e tradizioni. Un territorio che grazie la definizione della rete sentieristica e con un'adeguata promozione sarà in grado attirare turisti da tutta Europa. In occasione del summit dei sindaci si è parlato anche del ruolo che avrà l'ente montano quando si parlerà di Unioni dei Comuni, soprattutto per la gestione dei servizi. All'incontro con i primi cittadini dell'ente montano ha partecipato anche il dirigente dell'Asm Voghera, Stefano Bina, che ha illustrato le ultime novità per quanto concerne competenze e deleghe dell'Asm vogherese. (m.t.)