Neve e gelo siberiano L'Italia già sotto assedio
di Paolo Tagliente wROMA Generale inverno ha lanciato il suo attacco. E nel giro di sole poche ore, anche l'Italia, come gran parte d'Europa (nei paesi dell'est, negli ultimi quattro giorni sono morte una sessantina di persone) si è trovata sotto assedio. Anche se il peggio arriverà proprio in queste ore. Ad «assaggiare» per primo l'ondata di freddo è stato il Piemonte, regione peraltro abituata a temperature non certo tropicali. Nella notte tra lunedì e ieri, alla Capanna Margherita, nel gruppo del Monte Rosa, a 4.500 metri di altitudine, il termometro è sceso a -26,7. A Torino, a causa del freddo sono stati chiusi alcuni reparti delle Molinette e il Comune, intanto, è pronto a schierare 1.100 spalatori per sgomberare le strade e impedire che un ulteriore abbassamento delle temperature possa compattare la neve caduta - circa 5 centimetri fino a ieri sera -, formando micidiali patine di ghiaccio. Situazione analoga in Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, in Liguria - a Savona, un'anziana fuggita di casa non ha superato la notte all'addiaccio e il suo corpo è stato trovato ieri mattina - e nelle regioni del centro. Il Codacons, intanto, ha chiesto ai Prefetti competenti di bloccare immediatamente la circolazione dei mezzi pesanti su strade e autostrade in Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo ed Emilia Romagna, aree che nelle prossime ore, secondo gli esperti, saranno interessate da una vera e propria emergenza neve. «Dobbiamo imparare dagli errori passati ed evitare il ripetersi di blocchi stradali e incidenti anche gravi determinati da ghiaccio e neve sulla rete autostradale italiana - ha affermato il presidente del Codacons Carlo Rienzi - I Prefetti delle zone interessate devono vietare da subito la circolazione dei Tir nelle aree dichiarate a rischio maltempo, garantendo così? la sicurezza sulle strade ed evitando che i mezzi pesanti possano provocare blocchi come quello del dicembre 2010, quando migliaia di automobilisti rimasero ore e ore intrappolati al freddo sulle autostrade». A Parma, poco prima del calcio d'inizio, è stato rinviato il match contro la Juventus, a Genova e Livorno oggi le scuole resteranno chiuse, a Frosinone il sindaco ha riunito un'unità di crisi e in tutta Italia la Croce Rossa sta potenziando i servizi di assistenza. Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ha lanciato un appello alla prudenza, invitando tutti al rispetto dei consigli di autorità ed esperti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA