Pieve, nessun limite per vedere le delibere Marcia indietro della maggioranza in aula

PIEVE PORTO MORONE Accesso agli atti del Comune più semplice dopo le polemiche delle scorse settimane. La minoranza aveva fatto ricorso al prefetto e il prefetto aveva risposto consigliando di accelerare i tempi di accesso alle pratiche. E il Consiglio si è adeguato. Nei mesi scorsi la maggioranza ha deciso di regolamentare la richiesta di atti amministrativi: massimo 2 richieste di rilascio di copie di atti e documenti al mese per ciascun consigliere. Ma subito Federico Moro con Pieve Civica ha scritto al prefetto di Pavia Giuseppa Strano chiedendo se la cosa fosse ammissibile. E il prefetto aveva risposto, come Moro aveva letto nel consiglio comunale scorso, dicendo:«Ogni limitazione all'accesso interferirebbe inevitabilmente con le funzioni istituzionali del Consiglio». Ora la maggioranza ha proposto e approvato di raddoppiare la richiesta possibile di delibere Troppo poco, però, per il consigliere e ex assessore all'Ambiente Claudio Massari. Chiara Riffeser