"Carrozze di prima in testa" ovvero l'Italia invasa dai motori

PAVIA «Volenti o nolenti, stiamo ormai muovendoci tutti insieme. Forse è il momento di domandarci quale sia la nostra meta». Parte da questa riflessione "Carrozze di prima classe in testa", il nuovo spettacolo di teatro civile prodotto dal Progetto Cambiamo che andrà in scena questa sera a Spaziomusica (inizio ore 21, ingresso a offerta). I monologhi di Gabriele Porrati spiegheranno perché l'Italia è il paese più motorizzato d'Europa, dove auto e tir la fanno da padroni a tutto discapito dell'ambiente. A queste riflessioni a metà strada tra filosofia e dati tecnici si altereranno le musiche di Giorgio Cazzola, chitarrista e autore di cabaret. «Questa sera in via Faruffini parleremo di mezzi di trasporto – spiega Porrati, coordinatore del Progetto Cambiamo e ideatore dello spettacolo – dalla bicicletta all'aereo, dall'automobile alla nave, dal viaggio intorno al mondo fino al tragitto giornaliero dei pendolari». "Carrozze di prima classe in testa" infatti vuole fare riflettere sul nostro modo di spostarci, e sul costo economico e ambientale che questo porta con sé. «Parlare di mezzi di trasporto vuol dire riflettere anche su tutti quei prezzi, visibili ed invisibili, che ci tocca pagare per usarli», spiega ancora Porrati. Perché in Italia ci sono più di 600 auto ogni 1000 abitanti, mentre la media europea è di 460? Perché in Germania il 21 per cento delle merci è trasportato su rotaia, e invece nel nostro paese il trasporto su ferrovia è sotto il dieci per cento? Perché fino al Dopoguerra spostavamo sui nostri fiumi come 16 milioni di tonnellate di merci, mentre oggi ne spostiamo poco più di un milione? A queste e altre domande risponderanno i monologhi di Porrati. «Bisogna interrogarsi su questi temi, soprattutto in un momento in cui le riserve di petrolio e di altri combustibili fossili incominciano a declinare – aggiunge il coordinatore del Progetto Cambiamo –. Perché se scopriamo il vero prezzo di ciascun biglietto, possiamo decidere più consapevolmente quale mezzo di trasporto usare». A sottolineare le parole di Porrati ci penseranno le note di Giorgio Cazzola, musicista pavese frontman dei "Tabacco bruciato", progetto musicale nato nel 2009 che spazia tra blues, rock e country e si rifà alla tradizione della musica d'autore americana. Cazzola accompagnerà le parole di Porrati con la sua chitarra e i suoi testi, come sempre venati d'ironia. Lo spettacolo previsto questa sera a Spaziomusica incomincerà alle 21, ma sarà preceduto da un aperitivo che inizierà alle 19.30. Gabriele Conta