Quel sogno dell'automobile sempre connessa
Il 93 %per cento degli automobilisti italiani è interessato a ricevere, in tempo reale, informazioni sui lavori in corso e deviazioni stradali, mentre l'89% ritiene molto utile avere alert su incidenti e congestione del traffico. Per il 79% è invece fondamentale disporre oggi sulle vetture proprio della chiamata d'emergenza e-call. Sono questi alcuni dei risultati di una gigantesca ricerca svolta dalla Accenture, azienda globale di consulenza direzionale servizi tecnologici e outsourcing (con una sezione dedicata al settore automotive a Torino) che ha intervistato un campione di oltre settemila automobilisti in sette paesi del mondo, inclusa l'Italia. Lo studio ha messo in luce che le tecnologie infotainment stanno diventando un vero e proprio elemento diversificante e competitivo per i molti marchi evidenziando anche che questo tipo di equipaggiamenti sono ormai richiesti persino nelle utilitarie e non solo nelle auto di lusso. Cresce, insomma, il desiderio di essere connessi durante la guida e avere installati nelle automobili sistemi telematici che facilitano la vita nel traffico e allo stesso tempo capaci di garantire più sicurezza nella marcia. Non solo. Questi sistemi sono anche un grande business e rappresentano oggi un giro d'affari con un valore potenziale di 54 miliardi di euro che dovrebbe superare i 62 miliardi entro il 2014 contando su un guadagno medio di circa 154 euro su ogni vettura venduta nei mercati maturi. Del resto se è vera l'intenzione della Unione Europea di rendere obbligatorio entro il 2015 su tutte le vetture nuove il dispositivo per la e-call (chiamata automatica d'emergenza), è pure vero che oggi chi guida non vuole rinunciare alle comodità offerte dalle moderne piattaforme informatiche in grado di fornire a bordo delle auto, come sugli avanzati smartphone, una miriade di utili servizi. Non mancano, infatti, tra le priorità dei guidatori italiani, la possibilità di poter mandare mail quando si è in viaggio, ascoltare musica in streaming e permettere ai passeggeri di guardare su monitor programmi tv e dvd. Dal tutto emerge che le "auto connesse" sono destinate ricoprire un ruolo sempre più importante nel settore automobilistico e che i sistemi di infotainment si profilano come un vero e proprio business del prossimo futuro. (p.o.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA