Il Lomello pareggia all'ultimo assalto

LOMELLO Lomello più costruttivo e sprecone, Bereguardo più chiuso e cinico. Finisce con un 2-2 che rende giustizia alla mole di gioco costruita dal Lomello: il gol messo a segno dal neoarrivato Riviera a trenta secondi dalla fine evita alla squadra di Franco Bellan una sconfitta che sarebbe stata immeritata alla luce del numero di palle gol create. Succede tutto nel secondo tempo: vantaggio del Lomello, aggancio e sorpasso del Bereguardo e pareggio dei padroni di casa in extremis. L'intera partita è stata condizionata dalle condizioni atmosferiche al limite: sicuramente il pomeriggio di ieri non era tra i migliori per giocare a calcio. I ritmi della partita, a lunghi tratti piuttosto blandi, sono stati il sintomo palese di questa situazione. Il Lomello di Franco Bellan è sceso in campo con un 4-2-3-1 con Mancin (18 anni e già presenza fissa in prima squadra, ieri si è capito anche il perché) unica punta di un attacco orfano del del bomber Palermo, fuori causa per squalifica. Il Bereguardo di Carlo Paolillo, arrivato in Lomellina con gli uomini contati (solo due pedine in panchina), ha risposto con un 4-4-2 classico. Che Mancini sia l'uomo in più della juniores di casa lo si capisce subito: passano 4' minuti e il 18enne aspirante geometra al Casale di Vigevano si gira bene in area e chiama subito in causa Gibbini. Il Lomello spinge con il trio Provvidi- Saporiti-Garbin a supporto di Mancini, però dietro balla. Al 15' un disimpegno libertino di Chiapedi serve Tortora, che viene fermato da Raina in uscita, al 30' uno svarione della retroguardia di casa consegna palla a Tognoni tutto appostato sul vertice destro dell'area: la sua conclusione è alta. Al 33' il motorino Provvidi parte sulla sinistra: il suo cross in mezzo per Mancin è al bacio, però Gibbini toglie le castagne dal fuoco parando. Nella ripresa parte subito forte il Lomello. Al 3' Provvidi si conferma in giornata: parte in contropiede sulla destra e brucia i difensori ospiti, 1-0. Il Lomello prende metri e coraggi: al 7' lo slalom in area di Indimberge è da manuale, ma il difensore del Lomello non coglie il frutto sperato. Il Bereguardo ha il merito di non mollare e di cercare varchi sulla fascia sinistra dove il Lomello soffre di più. Al 21' Dell'Aversana sugli sviluppi di una punizione si inerpica nell'area del Lomello e di testa pareggia. Al 30' Petracca decentrato sul limite destro dell'area riceve palla da una punizione da sinistra: il suo tiro istintivo è degno di quello di Del Piero in settimana alla Roma, 1-2. Nel finale il Bereguardo resta in 10 per la doppia ammonizione di Tognoni, il Lomello spinge, ma la porta sembra stregata. Al 45'Murgia solo in mezzo all'area liscia il cross con il contagocce di Provvidi. All'ultimissimo però il Lomello coglie il frutto sperato:palla lunga sulla destra per Riviera che rientra e scarta anche Gibbini. Sandro Barberis