«Lotta alla distrofia con coraggio e un sorriso»
PAVIA Fabio Pirastu è il direttore operativo della sezione di Pavia dell'Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare). «La sezione di Pavia è ormai attiva da circa quarant'anni - racconta –. Nasce soprattutto perché le persone e le famiglie di persone che hanno problemi di carattere motorio e in particolare di distrofia muscolare, possano trovare l'aiuto e le informazioni necessarie per affrontare la malattia. L'associazione ha avuto il via a carattere nazionale, con gli obbiettivi di sostenere la ricerca scientifica delle malattie a livello muscolare, l'integrazione delle persone con disabilità muscolare e il supporto ad esse in caso di bisogno». Quali servizi sono offerti a Pavia? «Servizi di appoggio e supporto: consulenze per dare una mano alle famiglie nel momento della diagnosi; consulenze per mantenere una buona qualità di vita anche con una disabilità; assistenza domiciliare grazie all'aiuto di volontari; trasporto di persone in carrozzina; aiuto nel difendere i diritti di individui disabili. Abbiamo anche dato il via ad una squadra di hockey su carrozzine elettroniche, che parteciperà al campionato nazionale». Quanti soci conta l'associazione? «Nel 2011 eravamo 74 soci. Ma non facciamo nessun distinguo tra clienti e soci, ognuno porta al suo interno il proprio bagaglio di esperienze, che abbia o non abbia disabilità». Di che cosa si occupa lei in qualità di direttore operativo? «Gestisco i vari progetti e le attività quotidiane (siamo sempre aperti e operativi, dal lunedì alla domenica), cerco di reperire i fondi per garantire i nostri servizi». (i.r.)