Detenuti, a Torre del Gallo sono il doppio del previsto
PAVIA Le carceri di Pavia, Voghera e Vigevano al collasso. Secondo i dati diffusi dal tribunale di Sovereglianza di Milano, a cui fanno capo l'ufficio del magistrato di sorveglianza di Pavia (che ha competenza anche sul carcere di Vigevano e Voghera) e Varese, a Torre del Gallo ci sono 480 detenuti, il doppio della capienza regolamentare (che dovrebbe essere di 247 detenuti) e 30 in più della capienza tollerabile, fissata a 456 persone. Una vera e propria emergenza, che Pavia sta cercando di arginare con l'ampliamento della casa circondariale di Torre del gallo. I lavori, ancora in corso, potranno però solo tamponare la situazione, in attesa di una riforma del sistema carcerario. Anche da Milano, come da altri palazzi di giustizia dove si sono svolte in questi giorni le cerimonie di inaugurazione dell'anno giudiziario, ieri mattina è rimbalzato, dai Radicali in particolare, l'appello di un'amnistia. Celle sovraffollate anche a Voghera: a fronte di una capienza regolamentare di 163 detenuti la struttura ne ospita 202. La cifra, a differenza del carcere di Pavia, è comunque al di sotto della capienza limite, che è fissata a 253 detenuti. Più difficile la situazione a Vigevano: il carcere ospita 463 detenuti, ma potrebbe tenerne solo 236, mentre il limite tollerabile è di 436. «Emerge l'allarme sulla densità della popolazione carceraria in tutte le 13 case circondariali del distretto – si legge nella relazione della Corte d'Appello di Milano –. Densità che ha ormai raggiunto valori identici a quelli anteriori all'entrata in vigore del provvedimento di clemenza». Ai dati che mostrano l'affollamento delle carceri non corrisponde un numero adeguato di magistrati e del personale amministrativo. Al tribunale di sorveglianza di Milano, che include anche gli uffici di Pavia e Varese, sono presenti 15 magistrati per 7.335 detenuti. (m. fio.)