Mortara, la sinistra contro le discariche

MORTARA Discariche di amianto: la sinistra mortarese chiede che il Comune dica no. I consiglieri Gilberto Guzzi del Psi, e Teresio Forti di Rifondazione, che fanno capo alla lista Unione per Mortara, hanno presentato una mozione. «Il problema dell'amianto e del suo smaltimento – spiegano - viene gestito con il tentativo di creare enormi discariche in Lomellina, (progetti di Ferrera Erbognone e Gambolò) territorio che, come dovrebbe essere noto a tutti, è geologicamente inadatto ad ospitare impianti di questo tipo, avendo la falda acquifera quasi affiorante». Ricordano anche le recenti costruzioni di inceneritori, centrali elettriche, impianti di smaltimento fanghi, tutti interventi «per cui sarebbe opportuno non aggiungervi altre criticità». Auspicano che «l'intero problema dell'amianto venga riesaminato in primo luogo a partire dalle nuove tecnologie (inertizzazione) e che si respinga l'idea che anche dall'amianto si possano ricavare facili profitti a danno del territorio». Da queste premesse nasce il testo della mozione: «Il consiglio comunale di Mortara, preso atto della contrarietà espressa dalle popolazioni e dalle amministrazioni comunali interessate alla progettata discarica di amianto a Ferrera, considerato che la Lomellina è geologicamente inadatta ad ospitare tali impianti, si pronuncia contro questa eventualità e ad altri progetti analoghi nel territorio e invita l'Amministrazione Comunale a farsi promotrice, nell'ambito del Clir ad un profondo riesame del problema relativo allo smaltimento dell'amianto».