Assessore a tempo, l'opposizione attacca il sindaco
PIEVE PORTO MORONE Delega a tempo per l'ambiente, presidente del consiglio comunale che fa anche l'assessore. Ce n'è d'avanzo, per l'opposizione, per scatenare l'ennesima polemica politica sulla giunta guidata dal sindaco Angelo Cobianchi. Definita con il «fiato sempre più corto». Durissimo il commento del capogruppo, Federico Moro: «Al consigliere Alberto Tirali è stata data la delega di un settore importante come l'Ambiente a tempo. Il suo incarico, infatti scadrà il 31 dicembre, anche se le elezioni saranno fra due anni. Una cosa quanto meno atipica, visto che solo a Pieve vengono date deleghe con "date di scadenza"». L'opposizione avanza dubbi anche sulla nomina ad assessore ai Lavori pubblici di Angelo Chiesa, che già ricopre il ruolo di presidente del consiglio comunale. «Come farà ad essere imparziale in aula se ricopre anche un ruolo nella giunta?» si chiede Moro. In entrambi i casi risponde il sindaco, Angelo Cobianchi. «Sono le solite strumentalizzazioni inutili di chi non ha argomenti – sbotta –. Come farà Chiesa ad essere imparziale? Come lo sono stato io quando ricoprivo lo stesso ruolo nella precedente legislatura. Con la sola differenza che io ero anche sindaco. Ma nessuno ha mai detto nulla. Forse l'opposizione non se ne era accorta». Su Cerati: «Era una scelta naturale, visto che il consigliere già si occupa della protezione civile. L'incarico a termine? Non cambia nulla se si vota fra due anni. Vuole dire che alla fine del 2012 glielo rinnoveremo. Non vedo proprio dove possa essere il problema, soprattutto per l'opposizione». Lo stesso Cerati, fresco di nomina, non ci trova nulla di strano: «Francamente non mi sono posto il problema. Per me è un'esperienza nuova che accetto con entusiasmo,visto che già mi occupo della protezione civile. La "scadenza" a termine? E' giusto dare la possibilità a fine anno anche ad altri, se il sindaco lo riterrà opportuno, di ricoprire questo incarico». (g.s.)