Villalvernia, la gioia in extremis

ALBA Ancora una vittoria per il Villalvernia, che a questo punto è vicinissimo alla zona play off, solamente due punti sopra per quella che senza tema di smentite sta diventando la squadra rivelazione del torneo. La vittoria arriva in una gara delicata, contro un'Albese che aveva fame disperata di punti, trovandosi nei bassifondi della classifica e che in due modi diversi ha messo in difficoltà il Villalvernia nella gara: in avvio con un ritmo alto e un dominio del campo pur sterile, nella ripresa chiudendosi a riccio a difesa dello 0-0. Fasce concede un turno di riposo ad Anania, inserendo Massaro per un modulo superoffensivo ma dopo avere perso Balacchi per uno stiramento nella rifinitura perde anche il suo sostituto Viscomi, dopo soli cinque minuti di gioco, probabilmente per la stessa entità di infortunio. In avvio è l'Albese a fare la partita, senza però mai arrivare a conclusioni davvero pericolose. Il Villalvernia si avvicina alla porta prima con una conclusione di Promutico e poi con una punizione di Di Gennaro. Nella ripresa il pareggio sembra accontentare i padroni di casa, il Villalvernia cerca varchi attraverso un eccellente possesso palla. Due conclusioni pericolose annunciano che gli equilibri stanno per saltare: prima con Di Placido, parata dal portiere, e poi con Beretta, salvata sulla linea. Nel finale Beretta ha un ottimo controllo in area e viene messo a terra dall'ultimo uomo, lo stopper Staffolarini fino a quel momento tra i migliori in campo. Rigore con espulsione del difensore. Trasforma il centravanti di scuola juventina. «Gli infortuni di Balacchi e Viscomi sono pesanti, vogliamo continuare questo splendido campionato e dovremo intervenire – anticipa il direttore sportivo Alec Bolla – Voglio sottolineare la capacità di questa squadra di fare risultato cercando sempre il gioco e la determinazione con cui tutto il gruppo, nessuno escluso, crede nel progetto Villalvernia. Sono esperienze molto positive».