A fuoco il materasso, muore asfissiato
E' stata rinviata al 5 marzo, l'udienza preliminare sulla vicenda delle analisi falsificate dell'acqua potabile da parte della società Idrocons eseguite tra il 2004 e il 2005. E' stata sentita una dirigente dell'Asl sulla prassi di comunicazione tra enti gestori e Azienda sanitaria dei valori fuori dai parametri. E' stato anche fissato il calendario delle udienze per discutere sul rinvio a giudizio: l'8 maggio parleranno il pm e una parte di avvocati; si proseguirà il 14 maggio con gli altri difensori e la camera di consiglio sulla richiesta di rinvio a giudizio che il pm ha presentato per 19 persone fra cui anche il primo cittadino Massimo Berutti, all'epoca dei fatti sindaco di Montemarzino TORTONA Si addormenta con la sigaretta accesa che incendia il materasso e muore, ma non a causa delle fiamme che quando sono arrivati i Vigili del Fuoco erano già spente, ma intossicato dal fumo che aveva invaso la stanza e i polmoni dell'uomo. Vittima dell'infortunio domestico, avvenuto poco dopo le 11 di ieri mattina, un uomo di 54 anni, Elio Bonetti, agricoltore, residente alla cascina Ticinina, in strada Cerabino, al civico 1 nei pressi della collina del Castello. L'allarme è scattato verso le 13: a ritrovare l'uomo già cadavere all'interno dell'abitazione, è stata l'ex moglie che ha capito subito che doveva essere accaduto qualcosa di terribile ed ha dato l'allarme. Sul posto è intervenuta l'ambulanza del 118, i Vigili del Fuoco ed i carabinieri della compagnia di Tortona. Elio Bonetti è stato ritrovato a terra, privo di vita, nella camera da letto, seminudo. Accanto a lui il materasso distrutto dalle fiamme e la camera avvolta da un'aria irrespirabile. Secondo la prima sommaria ricostruzione effettuata dai Carabinieri di Tortona l'uomo avrebbe acceso la sigaretta e poi si sarebbe addormentato sul letto. La sigaretta sarebbe la causa di un incendio che ha subito raggiunto il materasso. Bonetti si sarebbe svegliato con i vestiti in fiamme, ma invece che uscire dalla camera da letto avrebbe perso secondi preziosi, forse nel tentativo di spegnere le fiamme o di togliersi i pantaloni che stavano andando a fuoco. Pochi istanti che sono stati determinanti per provocare la morte dell'uomo che sarebbe sopravvenuta per intossicazione da fumo. Una sommaria ricostruzione suffragata anche da una bruciatura sul fondoschiena, causata dalle fiamme che dopo aver distrutto il materasso, si sono spente. Non è dato di sapere se sia stato lo stesso Bonetti a spegnere le fiamme invece che uscire dall'alloggio o se l'incendia si sia spento autonomamente da solo non trovando più nulla di infiammabile dopo il materasso. La morte del tortonese, secondo una prima stima, risalirebbe a circa due ore prima, dell'arrivo dei soccorsi e cioè alle 11 del mattino. Effettuati i rilievi del caso, la salma dell'uomo è stata trasportata all'obitorio dell'ospedale di Tortona a disposizione dell'Autorità Giudiziaria che con ogni probabilità disporrà l'autopsia. Oltre all'ex moglie, Bonetti lascia anche due figlie. La data dei funerali non è stata ancora fissata. Angelo Bottiroli