Gambolò, il Gsd Avis chiude tra le polemiche

Pagamenti rateizzati per una cittadina in difficoltà economiche. La giunta municipale di Olevano ha accettato la richiesta presentata appunto da una residente per ottenere la rateizzazione dell'avviso di pagamento relativo a un ruolo suppletivo per il 2011, dell'importo complessivo di 247 euro. Le condizioni socioeconomiche della donna, infatti, non le consentono il pagamento in un'unica soluzione: le rate dovranno essere versate il 31 gennaio, il 29 febbraio e il 31 marzo. (u.d.a.) GAMBOLO' Problemi con il direttivo Avis e difficoltà organizzative interne all'associazione: sono state queste due motivazioni principali a causare la chiusura del gruppo sportivo GSD Avis di Gambolò, che dopo ben trentaquattro anni di onorata attività podistica lascia "orfani" i gambolesi non solo di una delle più importanti e amate realtà sportive lomelline, ma anche delle due manifestazioni storiche nell'ambito podistico locale, ovvero la "Gambolinata" e la "Corsa dei sette cortili". Una conclusione che sembra aver lasciato a tutti l'amaro in bocca a partire proprio dagli organizzatori del GSD, che non nascondono l'amarezza e la delusione proprie di chi ha sempre creduto anno dopo anno in questo progetto sportivo. «La decisione di chiudere il GSD Avis trova origine da due problematiche principali: innanzitutto un cattivo rapporto con il presidente Avis Vigevano e poi le difficoltà interne di tipo organizzativo – spiega Alessandro Garbin, presidente dell'associazione -. Non eravamo più infatti, numericamente parlando, in grado di sostenere la pianificazione di due manifestazioni così importanti. Ovviamente lo zoccolo duro del nostro gruppo vuole continuare a correre e continueremo a farlo sotto la Polisportiva Lomellina». Tra i nomi storici dell'ex gruppo sportivo rimane quindi la voglia di concretizzare la passione podistica con nuovi progetti e sfide anche se, almeno per ora, continua a permanere un pizzico di delusione causata dai recenti eventi. «Non posso negare che al momento rimangono delusione e amarezza – commenta Luciano Rossi, ex presidente storico dell'associazione -. Questo disaccordo con il direttivo c'era e avanti così non si poteva andare, soprattutto non dopo essere stati messi al corrente di alcune voci che ci imputavano di svolgere una cattiva gestione della fondazione e di non effettuare proselitismo Avis. Per noi lo scioglimento del gruppo non è una vittoria, perché per anni abbiamo cercato di sostenere al meglio il gruppo sportivo». In molti però non si rassegnano alla perdita del gruppo sportivo e dei due eventi podistici che da sempre hanno caratterizzato la realtà sportiva gambolese, da qui la decisione di lottare per il loro ripristino. «A breve l'amministrazione comunale avrà un incontro con i rappresentanti del gruppo podistico - dice Patrizia Gerlo, assessore servizi sociali -. E' nostra intenzione infatti cercare di riorganizzare il gruppo sportivo in tempo per poterci iscrivere a livello regionale e così ripristinare le gare podistiche storiche gambolesi». Elisabetta Magnani