Sottratti dieci tombini di ghisa in centro storico
Atto vandalico o furto? In ogni caso si è trattato di un'azione molto pericolosa. Ieri notte alcuni individui hanno portato via una decina di grossi e pesanti tombini di ghisa, che coprivano i pozzetti della rete fognaria o dell'acquedotto. I ladri hanno colpito in via Garibaldi, via Beltrami e via Carlone. Un lavoro faticoso e complesso: i tombini, infatti, sono realizzati in ghisa sferoidale durissima e pesano dai 30 ai 100 kg a seconda delle dimensioni. Spesso sono fissati ai pozzetti con speciali lamelle o chiusure: per aprirli bisogna essere gente del mestiere oppure spaccare tutto. Il pericolo era dato dal fatto che di notte, in queste tre strade di Voghera, sono rimasti dei buchi profondi e invisibili fino all'ultimo momento: caderci dentro con la moto o la bicicletta significava rischiare l'osso del collo; passarci sopra con la ruota di un'auto significava spaccare semiasse e quant'altro. Ignoti i motivi del furto: i tombini nuovi costano circa 200 euro ma usati non hanno alcun valore, neppure come ferrovecchio visto che sono di ghisa. A volte però vengono rubati da persone che poi li utilizzano per sfondare le vetrate dei negozi da derubare. (p.fiz.)