«Rossini, il genio e la follia» Racconto di musica e parole
VIGEVANO Quirino Principe, musicologo, poeta, drammaturgo, autore e attore, e Alessandro Marangoni, giovane pianista mortarese di fama, si esibiranno sabato alle 21, al Teatro Cagnoni, in uno spettacolo concerto dedicato a Gioachino Rossini, intitolato "Rossini secondo Alessandro Quirini e Quirino Alessandri, ovvero: peccati di gola e vecchiaia" (biglietti 10 euro, informazioni 0381.2991). Durante la serata – nel cui titolo sono contenuti i riferimenti all'abitudine di Rossini a firmarsi scherzosamente "Giovachino Giovachini" e ai suoi gusti culinari sopraffini - la voce recitante di Quirino Principe e Alessandro Marangoni al pianoforte, presenteranno un'ampia antologia dalle ultime opere del celebre compositore, i "Péchés de vieillesse" (Peccati di Vecchiaia), scritte poco prima di morire a Parigi. In particolare, i due artisti interpreteranno brani dell'"Album de Chaumière" (Album di capanna) e dell'"Album pour les enfents dégourdis" (l'Album per i ragazzi svegli), contenenti pagine rossiniane divertenti e sfiziose (con titoli che lo sono altrettanto), come la "Piccola polka cinese", il "Preludio inoffensivo", "Barcarol" (Gita in gondola), il "Mio preludio igienico del mattino", "Petit train de plaisir", in cui Rossini narra le disavventure di un breve viaggio in treno, e altri. Marangoni, che rapporto ha con Rossini? «Lo amo a tal punto che da qualche anno mi sto intensamente dedicando alla sua opera, con un'impresa quasi titanica, l'incisione integrale dei suoi "Peccati di vecchiaia", per l'etichetta Naxos, 15 cd nell'arco di sette anni». Cosa sono questi "Peccati della vecchiaia"? «Sono la parte meno conosciuta della produzione di Rossini, che compose nell'ultimo periodo della sua vita dopo aver scritto l'ultima opera, il "Guglielmo Tell" (1829). Finita quella, al colmo della gloria, Rossini capì di essere irrimediabilmente legato ad un genere operistico di stampo classico e di non poter quindi accogliere del tutto le nuove idee del Romanticismo. Da allora si limitò a scrivere pezzi da salotto come le "Serate musicali per voci e pianoforte" e, appunto, questi vari quaderni di brevi e scherzosi pezzi, intitolati "Peccati di vecchiaia"». Il Duo "Alessandro Quirini & Quirino Alessandri" cos'è? «Il nome fa il verso al rossiniano "Giovachino Giovachini". Siamo un duo per voce recitante e pianoforte, da anni portiamo in giro spettacoli su autori in maniera teatrale e drammaturgica, oltre che musicale. I prossimi li dedicheremo a Schumann e Debussy».(m.pizz.)