Vertenza Riso Gallo, rientra lo sciopero

ROBBIO Agitazione rientrata nel colosso risicolo della Lomellina. Oggi non ci sarà sciopero alla Riso Gallo, azienda che ha i suoi due stabilimenti a Robbio dove lavorano 140 persone. La decisione è partorita dopo la riapertura della trattativa sindacale per il rinnovo del contratto collettivo, scaduto il 31 dicembre 2010. Decisiva la discesa in campo della proprietà dell'azienda, la famiglia genovese Preve, che ha accelerato i tempi della contrattazione sindacale. La Riso Gallo infatti, nonostante il periodo generale di crisi economica, ha retto l'urto del mercato in movimento. Il fatturato del gigante robbiese del riso, specializzato nella produzione di risotti pronti e che ha sedi commerciali anche in Francia, Svizzera e Inghilterra, viaggia sempre intorno ai 100 milioni di euro all'anno. «Momentaneamente è stato revocato lo sciopero, però manteniamo attenzione massima sulla vicenda contrattuale - evidenzia la sindacalista della Cgil Donatella Lotzniker, che sta seguendo la vicenda della Riso Gallo - la decisione di non scioperare è maturata dopo che l'azienda si è dimostrato disponibile a riprendere nella trattativa sindacale. In ogni caso la scelta scioperare era stata lasciato alla libertà di coscienza di ciascun dipendente». Il contratto dei lavoratori della Riso Gallo sia nei reparti sia negli uffici, esclusi i dirigenti e gli agenti che hanno un contratto a parte, è scaduto con la fine del 2010. Lungo tutto il corso del 2011 non è stato rinnovato. Ora la rappresentanza sindacale interna e le forze sindacali si sono impuntante per risolvere la situazione che non può essere procrastinata a lungo. Tanto che la settimana scorsa era stata presa la decisione di scioperare oggi per due ore, a fine turno. Dipendenti e sindacati lamentavano di non aver «capito perché, pur avendo già individuato parametri condivisibili per il rinnovo, non si arrivi alla firma». Infatti la storia recente della Riso Gallo è comunque segnata da rapporti pressochè pacifici tra sindacati e azienda visto anche che la multinazionale della famiglia Preve continua a crescere da anni per fatturato e produzione. Ai vertici dell'azienda c'è Mario Preve, esponente della sesta generazione della famiglia Preve alla guida della Riso Gallo che ha 152 anni di vita, affiancato dai figli Carlo e Riccardo. Sandro Barberis