Un tecnico per l'autovelox

BRESSANA BOTTARONE Il responsabile del servizio di polizia locale ha nominato un tecnico che assista e svolga osservazioni nell'interesse del Comune di Bressana nel corso della perizia relativa ai ricorsi presentati contro le multe comminate tramite l'autovelox, per cui il Giudice di pace di Casteggio si è affidato ad un consulente super partes. «Sono stati presentati migliaia di ricorsi contro le infrazioni rilevate negli anni passati, mentre nessuno è relativo al 2011 – ha spiegato Luca Lovati, comandante dei vigili urbani – I responsabili della ditta che gestisce l'autovelox hanno spiegato che, negli altri Comuni italiani dove si occupano di queste apparecchiature elettroniche, un caso come quello di Bressana non si è mai verificato. Anche perché il tribunale ci ha già dato ragione riguardo alle procedure seguite per comminare le contravvenzioni, mentre il Giudice di pace le prenderà nuovamente in esame. Il ruolo del consulente tecnico di parte sarà svolto da un dipendente della ditta stessa, esperto in informatica e nel settore di trasferimento dati. La decisione di affidarsi alle apparecchiature per il controllo della velocità risale al 2008, quando alla guida del Comune c'era l'amministrazione precedente guidata dall'ex sindaco Eddy Latella; l'attuale primo cittadino Davide Rovati, considerando che è momentaneamente saltato l'accordo con la Vip relativo alla costruzione di una rotonda presso il bivio in oggetto, opera pubblica prevista a scomputo degli oneri di urbanizzazione per la nuova Logistica, ha deciso di rinnovare il contratto d'appalto per la gestione degli autovelox. (s.d.)