Identificata una delle amiche siciliane
A undici giorni dal naufragio, è stata identificata un'altra vittima del disastro a bordo della nave Concordia. Si tratta di Lucia Virzì, 49 anni, originaria di Enna. La donna viaggiava assieme all'amica Maria Grazia Trecarichi, il cui nome è ancora nella lista dei 22 dispersi mentre sei restano i corpi cui attribuire un'identità. Il marito di Luisa, Fausto Severino, ha già lasciato la Sicilia e nelle prossime ore sarà al Giglio per riportare a casa la bara. Il relitto, dopo i varchi aperti dai sommozzatori con l'esplosivo lungo il ponte 3, ha intanto restituito un altro cadavere recuperato nel pomeriggio di ieri. Ma la priorità, a questo punto, riguarda le complesse operazioni per la messa in sicurezza e la bonifica del relitto dal carburante IFO 380. Gli uomini della Smit Salvage ieri hanno cominciato ad avvicinarsi allo scafo per una prima ispezione delle cisterne che sono in parte sommerse e che potrebbero aver subito danni (in particolare in una cassa sarebbe già entrata acqua di mare). Le operazioni di travaso delle 2.400 tonnellate di bunker stipate nei tredici serbatoi non entreranno però nel vivo prima di sabato. Intanto si lotta contro le sostanze inquinanti che percolano dalla nave: oli, ma anche detersivi, lubrificanti ed enormi quantità di cibo decomposto.