Panigada, il talento dell'Oltrepo Gol spettacolari e tanti assist
STRADELLA Un gol, una rabona e tante giocate per i compagni e per il pubblico: talento di scuola Milan, Stefano Panigada ha dato spettacolo contro la Nuova Verolese. Giocatore propenso più alla giocata ad effetto che al gesto semplice tre stagioni fa a Voghera aveva pagato la poca concretezza, ma da allora di strada ne è fatta e ora il 22enne dosa con equilibrio colpi spettacolari, come il cross con la rabona di domenica, e appoggi facili. Ora è quarto con l'Oltrepo (29 punti) che dopo la vittoria con la Nuova Verolese (2-1) e domenica affronterà in casa l'Aurora Travagliato (31). «Con il Travagliato avevamo perso una gara strana all'andata: avevamo preso un palo e non ci avevano dato due rigori», spiega Panigada, autore di cinque gol in stagione. «Sarebbero sette se non fosse annullata la partita con il Villanterio – continua il rossoblu – ma alla fine è stato meglio così perché stavamo perdendo». Nei due anni in Eccellenza con il Saronno ne segnò 22, ma adesso Panigada è marcato a vista dagli avversari e contribuisce al gioco molto di più con gli assist. «Mi diverto anche se segno meno – dice -, mi sono adattato alla situazione». Panigada ha avuto nell'ultimo mese fastidioso al tallone. «Ci devo convivere ma non sto bene – spiega – però la squadra mi aiuta a rendere comunque perché i compagni mi danno tanti palloni». Un po' di faccia tosta è sinonimo di talento, come quello che ha mostrato in occasione del gol di sinistro di prima intenzione. «Ci ho provato, in quelle situazioni i casi sono due: o la palla finisce in tribuna o finisce dentro». (m.q.)