Dorno, folgorato nel cantiere Operaio in prognosi riservata
DORNO Salvo per miracolo dopo una scarica elettrica che lo ha ustionato in varie parti del corpo. Thiao Mamadou, 47 anni, operaio di origine senegalese residente a Martinengo (Bergamo), è stato ricoverato al policlinico San Matteo di Pavia. I medici si sono riservati la prognosi, ma a scopo precauzionale, perchè incidenti gravi come questi suggeriscono comunque di tenere il paziente in osservazione per evitare l'insorgere di complicazioni. L'incidente è avvenuto all'interno del cantiere dove si sta costruendo uno degli impianti più grandi della Lomellina di produzione di energia elettrica da biogas. E' in questo cantiere alla periferia di Dorno, nella campagna attigua alla strada provinciale diretta a Gropello, che l'operaio è stato investito ieri mattina, poco prima delle 9, da una scarica elettrica a seguito di un incidente sul lavoro. L'uomo ha riportato ustioni in diverse parti del corpo e, in particolare, al braccio destro, alla schiena e agli arti inferiori, diventati i poli estremi in cui l'elettricità si è scaricata. L'operaio, dipendente di una ditta bergamasca specializzata nella costruzione di impianti energetici, secondo una prima ricostruzione effettuata in cantiere, era a terra appoggiato agli attacchi di un ponteggio metallico mobile, che avrebbe dovuto essere spostato con l'ausilio di una gru gommata. Un collega di lavoro stava manovrando la gru cabinata che, di li a poco, avrebbe dovuto agganciare il "trabattello". Sarebbe stato durante la manovra del mezzo meccanico che il braccio più alto della gru avrebbe urtato, seppure per un attimo, i cavi dell'alta tensione, posti ad un'altezza adeguata, che scorrono nelle vicinanze del cantiere edile, ma in quel momento nascosti da una fitta nebbia. Il braccio metallico del mezzo mobile, toccando i due fili della corrente elettrica, ha così provocato la scarica che ha percorso l'intero traliccio di sostegno e, da qui, il vicino ponteggio dove si trovava appoggiato l'operaio di origine senegalese. Una scarica devastante ha così colpito, seppure per un attimo, il corpo di Thiao Mamadou è caduto a terra in stato di semi-incoscienza. L'uomo è stato subito soccorso dei compagni di lavoro che hanno assistito all'incidente; poi sul posto sono stati chiamati i primi soccorsi: un'ambulanza della Croce d'Oro e un'automedica del118 proveniente da Pavia. Dopo le prime cure sul posto, la corsa verso il Pronto Soccorso del San Matteo dove l'operaio è stato accolto in cura a seguito delle ustioni riportate. Già durante il percorso verso l'ospedale le condizioni del paziente apparivano migliorate. Mamadou ha ripreso conoscenza ed è stato sottoposto alle cure d'urgenza per le ustioni, ma anche ad analisi per accertare le condizioni cardio-circolatorie. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri di Garlasco e gli incaricati dell'ufficio Asl che si occupa di infortuni sul lavoro. Paolo Calvi