I camionisti protestano Disagi per la viabilità

TORTONA Disagi al traffico e lunghe code ai caselli e lungo le strade statali tra Voghera, Casei Gerola e Tortona, per tutta la giornata di ieri e forse anche oggi a causa dello sciopero con picchetti effettuato da Trasportounito, il sindacato dei camionisti che chiede chiede al governo Monti provvedimenti urgenti per contenere i costi del trasporto su gomma. La protesta è iniziata nella tarda serata di domenica con alcuni TIR che si sono posizionati davanti ai caselli di Tortona e Serravalle bloccando l'ingresso dei camion ed è continuata ieri mattina. A Tortona, ci sono stati blocchi agli accessi delle aree logistiche, alla rotonda nei pressi dei Vigili del Fuoco sulla provinciale per Castelnuovo Scrivia e alla rotonda dell'Iper. Il blocco ovviamente ha riguardato solo i mezzi pesanti, bloccando il passaggio dei TIR, ma non le auto. TIR e auto muniti di bandiere hanno bloccato l'accesso a tutti i camion in transito. Secondo le stime sono stati un trentina i posti di blocco. Moltissime le telefonate di protesta alla Polizia stradale. La situazione è in mano alla Questura di Alessandria che ha mandato pattuglie presso ogni posto di blocco. «Stiamo monitorando la situazione – dicono in Questura - per ora controlliamo senza intervenire. Il nostro compito é quello di controllare che non si verifichino eccessive tensioni che possano sforciare in illeciti o che non si verificano eccessivi intralci alla circolazione stradale». Nonostante la protesta sia, nelle intenzioni degli organizzatori, "corretta e pacifica", si temono scontri tra gli scioperanti e gli autotrasportatori che invece non aderiscono. Situazione sotto controllo ai caselli di Voghera e Casei Gerola, dove sono intervenuti gli agenti della polizia di Voghera per tutelare l'ordine pubblico, supportati da carabinieri e guardia di finanza. A Voghera sono intervenuti anche i vigili urbani. In Oltrepo non ci sono stati veri blocchi: chi voleva prendere l'autostrada (camionisti e auto) ha potuto farlo. Ci sono stati solo dei momenti di confronto anche molto acceso tra chi voleva scioperare e chi invece preferiva lavorare. Ma non ci sono state violenze. (a.b. e p.fiz.)