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di Marianna Bruschi wPAVIA Nuovo ricorso sulle tasse universitarie. «Troppo alte», dicono gli studenti del Coordinamento per il diritto allo studio. E dopo il ricorso al Tar che ha condannato l'ateneo pavese a pagare un milione e 700mila euro ora gli studenti hanno deciso di andare avanti. E a seguire Pavia sono molti atenei italiani. Per legge il contributo richiesto agli studenti per le tasse universitarie deve rimanere al di sotto del 20 per cento del Fondo di finanziamento ordinario, quello cioè che arriva dallo Stato. «In questi tre anni – spiegano dall'Udu-Coordinamento per il diritto allo studio – ci siamo trovati davanti a una progressiva riduzione del Fondo, con un corrispettivo aumento delle tasse universitarie teso a coprire il deficit. Ora sono 33 gli atenei pubblici, su 61, fuorilegge». Ventuno studenti pavesi avevano presentato ricorso per il 2010 sostenendo il superamento del limite del 20 per cento. E il Tar ha dato loro ragione. Un ricorso e una vittoria che hanno scatenato anche gli altri atenei. Ora partono i ricorsi in riferimento alle tasse del 2011. L'Udu ha dato mandato ai propri legali di procedere nel presentare i nuovi ricorsi nelle università di Modena, Reggio Emilia e Pavia, già condannata lo scorso anno. «L'udienza è fissata per aprile – spiega Michele Orezzi, segretario nazionale dell'Udu – Vedremo poi se presentare ricorso anche per il 2012». «Il Tar ha predisposto le verifiche sul bilancio del 2011 – aggiunge Bernardo Caldarola, dell'Udu Pavia – Nel frattempo noi abbiamo votato contro il bilancio preventivo per il prossimo anno, che però è comunque passato. Nel preventivo l'università ha scorporato la voce sulle tasse degli studenti. Il "rimborso per servizi agli studenti" che fa parte delle tasse è stato inserito nell'acquisto di beni e servizi». Ma come incidono sul bilancio dell'ateneo i precedenti quasi due milioni di euro e gli eventuali altri due del nuovo ricorso? «Nel bilancio è difficile dirlo – spiega il pro rettore Lorenzo Rampa – Anno per anno si tratta di vedere l'eccesso eventuale rispetto al 20 per cento. Per il primo ricorso lo sapevamo, ma fino al bilancio consuntivo non siamo in grado di valutare ordine e grandezza». «L'Italia è uno dei Paesi sviluppati con le tasse universitarie più alte, con una media che supera i 1100 euro», spiegano ancora gli studenti dell'Udu-Coordinamento. Quanto si paga a Pavia? Con l'aumento del 2010 ci sono 125 euro in più fissi e la fascia massima varia dai 2420 euro nelle facoltà umanistiche ai 3388 delle scientifiche, l'esenzione è prevista entro la fascia Isee di 12mila euro. su Twitter @MariannaBruschi